Consiglio approva variazione bilancio con focus Minimetrò

Consiglio approva variazione bilancio con focus Minimetrò

Stanziati fondi per servizi, infrastrutture e inclusione sociale

Il Consiglio comunale di Perugia ha approvato con 20 voti favorevoli e 10 astensioni la variazione al Bilancio di Previsione 2025-2027, con modifiche al Documento Unico di Programmazione e al piano triennale dei lavori pubblici. La manovra, proposta dall’assessora al bilancio Alessandra Sartore, risponde alle richieste dei dirigenti e prevede l’applicazione di quote vincolate e libere del risultato di amministrazione 2024, per un totale di 4.061.759 euro.

Le risorse comprendono 55mila euro destinati al fondo nazionale povertà per i Care leavers e oltre 4 milioni di avanzo libero, impiegati in gran parte per la manutenzione straordinaria del Minimetrò (3,5 milioni) e per interventi su strade, illuminazione e trasporto disabili. L’avanzo libero complessivo utilizzato raggiunge 22,7 milioni, con un residuo di 1,3 milioni.

La variazione comporta spese correnti di 2,8 milioni nel 2025, 958mila nel 2026 e 295mila nel 2027, con una riduzione di 585mila euro. Tra le entrate, si registra una contrazione di circa 1 milione nel 2025, dovuta al mancato funzionamento del forno crematorio, mentre nel 2026 è previsto un incremento di 960mila euro.

Sono stati approvati tre emendamenti della sindaca: 4.200 euro per il rinnovamento tecnologico, 150mila euro per l’assistenza scolastica agli studenti con disabilità e altri 150mila euro per le mense scolastiche.

Il dibattito ha evidenziato criticità e prospettive: il capogruppo FI Peltristo ha denunciato i disservizi legati al forno crematorio, mentre Varasano ha sottolineato l’urgenza del suo ripristino e l’interesse per il progetto del museo della creatività. Paciotti (PD) ha rimarcato la valorizzazione del Minimetrò e gli investimenti nel sociale, mentre Gentili (FI) ha richiamato l’attenzione sulla necessità di un piano strutturale per la manutenzione dell’infrastruttura.

In replica, l’assessora Sartore ha confermato la riapertura del forno crematorio a dicembre e l’avvio di un secondo impianto nel 2026. Ha inoltre ribadito l’impegno a coinvolgere il Ministero dei Trasporti per inserire il Minimetrò nel fondo nazionale, alleggerendo i costi a carico del Comune e della Regione Umbria.

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