Il podio di Maranello premia le straordinarie atlete di Perugia
Perugia, 30 marzo 2026 – Il prestigio del podismo umbro valica i confini regionali per imporsi con autorità in uno dei contesti più iconici dell’industria e dello sport mondiale. Domenica scorsa, l’atletica targata Arcs Cus Perugia ha firmato un’impresa straordinaria a Maranello, in occasione della Mezza Maratona d’Italia – Memorial Enzo Ferrari. In un evento di caratura internazionale che ha richiamato oltre 15 mila iscritti provenienti da 88 nazioni, il sodalizio perugino ha piazzato ben tre atlete nelle prime cinque posizioni della classifica assoluta femminile. Le “grifette” hanno saputo interpretare con determinazione un tracciato unico al mondo, che ha visto i corridori sfilare all’interno dello stabilimento Ferrari e lungo la storica pista di Fiorano, prima di tagliare il traguardo nel cuore di Modena, come riporta il comunicato dell’Atletica Arcs Cus Perugia.
La competizione principale, articolata sulla distanza classica di 21,097 chilometri, ha visto una lotta serratissima per le posizioni di vertice. Nonostante la vittoria sia andata alla keniana Regina Wambui Ndugu e il secondo posto alla campionessa italiana Sara Bottarelli, il terzetto perugino ha rubato la scena con una prestazione corale impeccabile. Melissa Fracassini ha conquistato un prestigioso terzo gradino del podio assoluto, fermando il cronometro a 1.13.21. Una prova di maturità agonistica che conferma la crescita costante della mezzofondista, capace di reggere il confronto con specialiste di livello mondiale in una gara caratterizzata da ritmi elevatissimi e da una cornice di pubblico imponente.
A completare lo straordinario successo dell’atletica biancorossa ci hanno pensato le gemelle Ribigini, dominatrici assolute della propria fascia d’età. Laura Ribigini ha centrato la quarta posizione generale con il tempo di 1.14.07, un risultato che le è valso il primato nella categoria Promesse. A pochi secondi di distanza, Elena Ribigini ha chiuso il quintetto di testa in 1.14.30, garantendosi la medaglia d’argento tra le Under 23. Questo doppio piazzamento sottolinea l’efficacia del vivaio perugino e la qualità della preparazione tecnica svolta dal Cus, in grado di portare giovani talenti a competere stabilmente per le prime posizioni in manifestazioni internazionali di massa.
Il successo assume un valore simbolico ancora più forte considerando il percorso che ha toccato i luoghi sacri del Cavallino Rampante. Sfilare lungo viale Enzo Ferrari e attraversare il nuovo circuito e-Vortex rappresenta un’esperienza riservata a pochi atleti d’élite. Portare i colori di Perugia ai vertici di una manifestazione così seguita a livello globale consolida il ruolo dell’Arcs Cus come punto di riferimento per il mezzofondo nazionale.
Le tre atlete, capaci di imporsi su migliaia di partecipanti, tornano in Umbria con la consapevolezza di aver scritto una pagina importante per il movimento sportivo locale, dimostrando che la passione e il lavoro quotidiano possono portare a risultati di rilievo anche contro i colossi del podismo mondiale.

Commenta per primo