UdU Perugia chiede stop collaborazioni con Israele
La sede del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione di Palazzo Florenzi è stata oggi occupata da attivisti della Sinistra Universitaria – UdU Perugia. L’azione segue la partecipazione dei giovani alle manifestazioni di piazza e allo sciopero generale che questa mattina ha paralizzato diverse città italiane.
Gli studenti hanno dichiarato che l’iniziativa mira a sostenere la Global Sumud Flotilla e a ribadire la loro vicinanza al popolo palestinese, reagendo direttamente allo slogan diffuso negli ultimi giorni: “Blocchiamo tutto!”. L’occupazione si inserisce in una serie di mobilitazioni civiche volte a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle violenze in corso.
Inoltre, i manifestanti richiedono all’Università degli Studi di Perugia di sospendere qualsiasi collaborazione o accordo con istituzioni israeliane, siano esse accademiche o di altra natura, e di esprimere una condanna pubblica nei confronti delle azioni militari considerate genocidarie in Palestina.
La protesta ha attirato l’attenzione di studenti, docenti e cittadini, alimentando il dibattito sull’impegno etico delle università e sul ruolo delle istituzioni accademiche nelle questioni internazionali. La situazione resta sotto monitoraggio da parte delle autorità universitarie, mentre gli studenti dichiarano la loro volontà di mantenere l’occupazione fino a ricevere risposte concrete.

sappiano però che se si presentano in Palestina, con o senza Hamas, come student3, come minimo gli sputano ma più realisticamente non li rimandano indietro con le proprie gambe.