Sicurezza stradale, la Sir Susa Scai scende in campo con Upi

Sicurezza stradale, la Sir Susa Scai scende in campo con Upi

 Il club dona fondi per le vittime durante il match a Perugia 

PERUGIA, 13 aprile 2026 – L’impegno civico e la passione sportiva si fondono in un’iniziativa di alto profilo sociale che vede protagonista la Provincia di Perugia e la Sir Susa Scai. Durante la semifinale scudetto contro Piacenza, il PalaBarton è diventato il palcoscenico per rilanciare il progetto educativo volto alla tutela della vita sulle strade. Sotto lo slogan “I tuoi sogni viaggiano con te! Guida in sicurezza”, l’ente provinciale ha ribadito la necessità di coinvolgere le nuove generazioni attraverso canali di comunicazione immediati e positivi come il volley di vertice. Il presidente Massimiliano Presciutti ha sottolineato come la protezione dei cittadini debba essere una priorità trasversale, capace di trovare spazio anche nei momenti di massima aggregazione agonistica.

In questo scenario di grande visibilità mediatica, il club bianconero ha dato prova di una sensibilità non comune. La società ha deciso di devolvere l’intera somma di 2.500 euro, originariamente ricevuta per il supporto al progetto istituzionale, all’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada (AIFVS). La cerimonia di consegna, avvenuta direttamente sul campo da gioco, ha visto la partecipazione commossa della referente Patrizia Ramponi. Il gesto è stato accolto con un lungo applauso dal pubblico presente, trasformando una competizione sportiva in un momento di riflessione collettiva sulla responsabilità individuale. La collaborazione tra istituzioni e campioni dello sport si conferma così uno strumento essenziale per veicolare messaggi etici profondi.

L’iniziativa del PalaBarton rappresenta l’atto conclusivo di un lungo lavoro iniziato mesi fa nelle aule scolastiche. La Polizia provinciale ha infatti coordinato una serie di incontri formativi che hanno toccato venti istituti del territorio, raggiungendo quasi duemila studenti. Attraverso il coinvolgimento di atleti di fama mondiale come il centrale argentino Agustin Loser, il progetto è riuscito a scardinare l’indifferenza, parlando ai giovani con il linguaggio della disciplina e del rispetto reciproco. L’obiettivo primario resta quello di formare conducenti consapevoli, riducendo drasticamente i rischi legati a comportamenti scorretti o superficiali al volante, puntando tutto sulla prevenzione primaria.

Mentre la Sir Susa Scai Perugia festeggiava l’accesso alla finale scudetto dopo una prestazione impeccabile, l’eco del progetto provinciale si è estesa oltre i confini regionali. L’esperienza perugina di promozione della sicurezza stradale è stata individuata come modello virtuoso dall’Unione Province d’Italia (UPI) nazionale. Prossimamente, i dettagli e i risultati di questa sinergia saranno presentati in un evento nazionale dedicato alla valorizzazione delle buone pratiche territoriali. Questo riconoscimento internazionale premia una strategia integrata dove il benessere della comunità viene messo al primo posto, dimostrando che l’unione tra sport e istituzioni può generare cambiamenti culturali reali e duraturi, come riporta il comunicato della Provincia di Perugia, Agenzia quotidiana telematica on line a cura della Redazione Stampa dell’Ufficio Comunicazione, Informazione e Transizione digitale.

1 Commento

  1. Ritengo che sia ovvio il fatto che per guidare in sicurezza occorrano strade senza buche, in particolare per chi usa le due ruote. A Perugia non è quindi possibile guidare in sicurezza stante lo stato indecoroso/pericoloso di varie strade (non poche).

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