Sclerosi multipla è una patologia imprevedibile, ti insegna ad amare la vita

 
Chiama o scrivi in redazione


Francesca Pepucci

Sclerosi multipla è una patologia imprevedibile, ti insegna ad amare la vita

La sclerosi multipla è una patologia imprevedibile che ti insegna ad amare la vita”. È quanto dichiara il consigliere regionale della Lega Francesca Peppucci nel giorno della Giornata Mondiale contro la Sclerosi Multipla. “La sclerosi multipla – spiega Peppucci – è una patologia neurodegenerativa che colpisce soprattutto le donne e si manifesta prevalentemente tra i 20 e 40 anni. In Italia sono circa 114mila le persone con sclerosi multipla e in Umbria sono circa 1800. Tra i sintomi più diffusi con cui la malattia si manifesta vi sono crescenti difficoltà motorie, disturbi visivi, perdita di equilibrio, mancanza di forza, fatica, dolore neuropatico e disturbi della sensibilità, disturbi cognitivi, disturbi dell’umore (ansia, depressione). Le persone con sclerosi multipla vivono in uno stato di incertezza: ogni mattina non sanno se riusciranno a camminare, sentiranno le braccia o riusciranno a vedere bene. Le persone con sclerosi multipla hanno troppo spesso difficoltà a confrontarsi con il mondo esterno. ‘Dico che ho la sclerosi multipla oppure lo tengo nascosto?’ Non sapere se dirlo al lavoro, ai propri amici o al proprio partner”.

SINTESI
Il consigliere regionale Francesca Peppucci (Lega) interviene nel giorno della Giornata Mondiale contro la Sclerosi Multipla per dire che questa “è una patologia imprevedibile che ti insegna ad amare la vita”. Per Peppucci “come Regione Umbria abbiamo approvato il Pdta per le persone con sclerosi multipla, ma questo è solo un punto di partenza per migliorare la vita delle persone con questa malattia”.

“Oggi – prosegue Peppucci – mi sento di lanciare un doppio messaggio. Il primo per le persone con sclerosi multipla: avere questa patologia non è una colpa e non deve essere una vergogna. Io l’ho detto con fatica, ma più lo dicevo, più lo accettavo e più stavo bene con me stessa e gli altri. Il secondo è alla società: è necessaria una costante e forte informazione per abbattere ogni pregiudizio sulla sclerosi multipla. Le persone con questa patologia imparano ad apprezzare sempre più ogni momento della vita. Grazie alla ricerca negli anni sono stati fatti passi da gigante. Ma ancora c’è tanto da fare per sconfiggere la sclerosi multipla in quanto non esiste ancora una terapia che elimini completamente la patologia”.

“Come Regione Umbria – conclude Peppucci – abbiamo approvato il PDTA (Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali) per le persone con sclerosi multipla. Ma questo è solo un punto di partenza per migliorare la vita delle persone con questa patologia. Il mio ringraziamo oggi va ad Aism (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) che anche in Umbria svolge un importante lavoro di supporto alle persone con sclerosi multipla, e al gruppo Young Aism che nella nostra regione supporta i giovani con questa patologia”.

1 Commento

  1. Premesso che sia giusto parlarne positivamente in questo modo, parlo x me chiaramente, mi da un po fastidio in quanto il msg. che arriva è che non si abbia contezza fino in fondo della situazione, quasi fosse solo legata alla fisicità. Allora sarò anche ingrato, ma vi garantisco che il non sentirsi dare suggerimenti inutili che finiscono per essere interpretati come ipocriti anche se non lo sono nelle intenzioni, sarebbe già un risultato. Probabilmente non è questo il modo corretto, non so quale sia e se ne esista uno, ma non questo di sicuro.. PIETA’

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*