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Protezione civile Umbria, eletti i nuovi volontari della consulta

12 consiglieri e 3 garanti andranno a comporre la nuova consulta della protezione civile dell’Umbria. Sono stati eletti oggi al centro regionale della protezione civile di Foligno.

Con 44 voti è stato eletto Vittorio Aisa della Misericordia di Assisi,
Giacomo Ambrosi del Gruppo Comunale di Corciano con 42,
Sandro Busatti del Gruppo Comunale di Città di Castello con 45 voti,
Andrea Fanelli dell’Associazione Geometri di Perugia con 46 voti,
Simona Santicchi del Gruppo Comunale di Marsciano con 48 voti
Claudio Serrani della Rosa dell’Umbria di Collazone con 48 voti,
Liana Paciotti del Gruppo Protezione Civile di Gubbio con 44,
Renzo Rossi di Cisar Umbria con 43 voti,
Laura Borghesi del Gruppo Comunale Perusia di Perugia con 42 voti,
Sandro Campagna dell’Associazione Volontari Carabinieri in Congedo di Perugia con 35 voti,
Sergio Micheli della Protezione civile Terni – Collescipoli con 40 voti,
Maria Letizia Campana del Gruppo Comunale Campello sul Clitunno con 41 voti.

I garanti eletti sono: Gian Mario Ventura di Terni – ARI, Marco Belardinelli di ANPAS Croce Bianca di Città di castello e Loris Poggiani del Gruppo comunale di Avigliano Umbro.

Le Elezioni sono cominciate questa mattina alle ore 9 e terminate alle ore 15 con spoglio e proclamazione eletti. Lunedì sera ci sarà la suddivisione delle cariche.

Erano presenti 80 associazioni del volontariato dell’Umbria.



 

2 Commenti

  1. Oggi si è consumata la disfatta del “Volontariato” Umbro.
    La schiacciante vittoria di una lista alle spese dell’altra, fa capire la spaccatura che si è creata, tra coloro che dovrebbe rappresentare il mondo del “Volontariato Umnro” in Regione. Da qualche decennio a questa parte, quando ancor prima si era raggiunto l’apice delle professionalità e competenze in scenari emergenziali (vedi sisma 2009).
    Poi qualcosa non ha funzionato e a distanza di circa 10 anni ecco quello che ci ritroviamo, rappresentati di gruppi o associazioni del volontariato, l’uno contro l’altro. Purtroppo mi sento di dire che la Regione in tutto questo ha le sue colpe, è inutile nasconderlo. Tutto ciò nasce in virtù del fatto che volontari che si pongono come funzionari della Regione e la stessa che lascia fare…….
    Ognuno deve fare il suo, i “Volontari” i “Volontari” e tali rimangono e la Regione dare le direttive mettendo a disposizione mezzi e attrezzature.
    Da “Volontario” posso dire che quello che si sta vivendo e con all’assemblea elettiva di oggi, posso dire che è il risultato retroattivo di disaccordo totale e dispiace vivamente.

  2. Oggi si è consumata la disfatta del “Volontariato” Umbro.
    La schiacciante vittoria di una lista alle spese dell’altra, fa capire la spaccatura che si è creata, tra coloro che dovrebbe rappresentare il mondo del “Volontariato Umbro” in Regione. Da qualche decennio a questa parte, quando ancor prima si era raggiunto l’apice delle professionalità e competenze in scenari emergenziali (vedi sisma 2009).
    Poi qualcosa non ha funzionato e a distanza di circa 10 anni ecco quello che ci ritroviamo, rappresentanti di gruppi o associazioni del volontariato, l’uno contro l’altro. Purtroppo mi sento di dire che la Regione in tutto questo ha le sue colpe, è inutile nasconderlo. Tutto ciò nasce in virtù del fatto che volontari che si pongono come funzionari della Regione e la stessa che lascia fare…….
    Ognuno deve fare il suo, i “Volontari” i “Volontari” e tali rimangono e la Regione dare le direttive mettendo a disposizione mezzi e attrezzature.
    Da “Volontario” posso dire che quello che si sta vivendo e con all’assemblea elettiva di oggi, posso dire che è il risultato retroattivo di disaccordo totale e dispiace vivamente.

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