Presidio a Terni, denunciare ritardi bando per case popolari

Migliaia di nuclei familiari in Umbria attendono l'apertura del bando per ottenere una casa

Presidio a Terni, denunciare ritardi bando per case popolari

Presidio a Terni, denunciare ritardi bando per case popolari

Presidio a Terni – Oggi si è tenuto un presidio organizzato dalle organizzazioni sindacali degli inquilini e assegnatari presso la prefettura di Terni per denunciare i gravi ritardi accumulati nel processo di pubblicazione del bando per le case popolari in Umbria. Una delegazione è stata ricevuta presso la prefettura, dove sono state esposte le ragioni di questa mobilitazione.

Secondo quanto riportato in un comunicato dei promotori, il bando per le case popolari non viene pubblicato nella regione da oltre quattro anni, causando gravi conseguenze per i nuclei familiari che si trovano in condizioni economiche critiche e che attendono l’apertura del bando per ottenere il diritto a una casa. Si parla di migliaia di nuclei familiari in Umbria che non dispongono delle risorse finanziarie necessarie per sostenere i costi degli affitti nel mercato privato.

I promotori del presidio segnalano che, rispetto alla reale situazione abitativa, il numero di alloggi disponibili nel prossimo bando non sarà sufficiente, il che significa che la maggioranza dei nuclei familiari in condizioni critiche non riuscirà a ottenere un alloggio. Pertanto, ribadiscono l’urgenza di avviare una campagna regionale per il recupero e l’adeguamento delle centinaia di alloggi dell’Ater (Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale) che attualmente non sono assegnabili a causa di problemi di compatibilità con le normative vigenti.

Il presidio sindacale sottolinea l’importanza di garantire il diritto alla casa per tutti i cittadini e di adottare misure concrete per affrontare l’emergenza abitativa. I ritardi nella pubblicazione del bando per le case popolari in Umbria evidenziano la necessità di una maggiore attenzione e di azioni immediate per affrontare questa sfida sociale e garantire soluzioni abitative a coloro che si trovano in situazioni di disagio economico.

 

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