Paola Fioroni, l’infanzia e l’adolescenza sono state derubate dal Coronavirus

 
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Paola Fioroni, l’infanzia e l’adolescenza sono state derubate dal Coronavirus

“Dobbiamo proteggere il presente di chi custodisce il nostro futuro: l’infanzia e l’adolescenza sono derubate dal Coronavirus”. Lo afferma Paola Fioroni (Lega-vicepresidente Assemblea legislativa). “Alla vigilia della Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza 2020 – spiega Paola Fioroni – c’è un grido d’aiuto silenzioso che non si può in alcun modo sottovalutare: quello dei bambini e dei ragazzi che in questa pandemia stanno perdendo tempo ed opportunità, oltre che abitudini e punti di riferimento, in particolare modo nelle situazioni di fragilità”.

IN SINTESI
Il consigliere Paola Fioroni (Lega-vice presidente Assemblea legislativa) intervenendo alla vigilia della ‘Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza 2020’, rimarca la necessità di “proteggere il presente di chi custodisce il nostro futuro: l’infanzia e l’adolescenza – osserva – sono derubate dal Coronavirus”.

“Il Covid-19 è un propulsore potente che ha accelerato i perversi meccanismi sociali già in essere, creando profondi squilibri e acuendo le diseguaglianze esistenti – prosegue – che fanno emergere con prepotenza le distorsioni, le debolezze e le criticità di un sistema e che devono costituire priorità ineludibili della nostra azione politica”.

“L’undicesimo rapporto ‘Atlante di Save The Children – Con gli occhi delle bambine’ ci restituisce la fotografia di un Paese in profondo gelo demografico (in cui l’Umbria vanta un preoccupante primato) – evidenzia Fioroni – con un focus sulla disparità di genere con 1 milione e 140 mila ragazze tra i 15 e i 29 anni che rischiano, entro la fine dell’anno, di ritrovarsi nell’esercito dei cosiddetti NEET, ovvero coloro che sono nella condizione di non studiare, non lavorare o non essere inseriti in alcun percorso di formazione, rinunciando così ad aspirazioni e a progetti per il proprio futuro”. “In Umbria ci troviamo con quasi un giovane su 10 che abbandona il percorso scolastico, un tasso di dispersione scolastica del 13,5 percento, il 15 percento dei giovani nell’esercito dei Neet, più di due minori su cinque tra 6 e 17 anni non legge un libro extra scolastico l’anno.

Occorrono pertanto – continua Paola Fioroni – interventi tempestivi e mirati, anche a livello regionale, con investimenti e obiettivi precisi che riguardino sia il carico di cura familiare, che il mondo del lavoro così come i servizi per la prima infanzia, i percorsi educativi all’interno delle scuole e il contrasto ad ogni forma di violenza di genere e la lotta alle dipendenze, come è essenziale rafforzare percorsi di tutela dei bambini nelle situazioni di maggiore disagio”. “L’indice di progresso di una società si misura dal modo in cui tutela l’infanzia e l’adolescenza, nonché dalle risorse e dalle scelte che dedica loro – conclude Fioroni – ed in questo ambito ed in queste direzioni stiamo lavorando con la Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza, Maria Rita Castellani, perché è il futuro stesso della società a essere in gioco ed ogni giorno dobbiamo agire per reinventare un futuro migliore per ogni bambino”.

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