Palazzi della vergogna a San Sisto, nessun imbarazzo per chi amministra

Palazzi della vergogna a San Sisto nessun imbarazzo per chi amministra

Palazzi della vergogna a San Sisto, nessun imbarazzo per chi amministra

Il degrado delle periferie di Perugia vede la sua rappresentazione nel caso dell’immobile di San Sisto di proprietà dell’INAIL in disuso da un decennio e lasciato in completo abbandono. I quattro palazzi costruiti con in fondi per il Giubileo venti anni fa dovevano essere destinati all’accoglienza dei pellegrini che in realtà non hanno mai accolto, la successiva riconversione in alloggi e residence non ha avuto miglior sorte.


Fonte: Il coordinamento Italexit Umbria


L’ente proprietario ha deciso di vendere all’asta l’immobile che in origine doveva sopperire alle carenze abitative dell’area, grazie al fattivo intervento dell’ex consigliere comunale Carmine Camicia si erano tentate varie strade per ridare all’immobile una funzione sociale trasformandolo in casa per lo studente, purtroppo la politica locale non è stata in grado di portare a termine questo valido progetto e non ha saputo rispondere alla sua funzione di gestione della città. Italexit stigmatizza il fatto che investimenti pubblici possano diventare fonte di speculazione immobiliare privata e chiede all’ente proprietario, alla Giunta Comunale di Perugia ed alla Regione dell’Umbria di intervenire attivamente per recuperare il progetto di casa dello studente o per trasformare gli immobili in edilizia residenziale pubblica in un momento di evidente crisi economica della nostra regione.

Noi come forza politica, oltre a vigilare sulla vicenda, stiamo effettuando anche una mappatura sull’intero patrimonio pubblico in stato di abbandono, mappatura che a breve sarà resa nota agli organi d’informazione.

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