Open District 2025: Borgo d’Oro apre le strade alla cultura

Open District 2025: Borgo d’Oro apre le strade alla cultura

Tre giorni di concerti, danza e eventi nel cuore di Perugia

Si prepara a vivere tre giorni intensi di eventi culturali il quartiere di Borgo di Porta Sant’Angelo, che dal 5 al 7 settembre ospiterà la sesta edizione di “Open District”, manifestazione inserita nel progetto “Corso Garibaldi District”. La novità di quest’anno è il triplicarsi della durata, rispetto alle precedenti edizioni svolte in un’unica giornata, offrendo al pubblico un calendario più ricco e diversificato di iniziative gratuite.

L’iniziativa rientra nella rassegna “Strade ad alto contenuto di cultura”, promossa con il sostegno della Fondazione Perugia, che valorizza le peculiarità storiche e artistiche del quartiere. Attraverso concerti, dj set, spettacoli di danza, letture e esposizioni, gli organizzatori mirano a promuovere la socialità e la riscoperta del patrimonio urbano locale, favorendo al contempo un impulso economico e turistico per la zona.

La programmazione comprende tredici performance: otto concerti, due dj set, uno spettacolo di danza contemporanea, un incontro di lettura e un’esposizione-installazione, affiancati da un mercato artigianale. Tutte le iniziative sono pensate per minimizzare l’impatto ambientale, senza l’uso di palchi tradizionali, sfruttando invece la scenografia naturale di vie, piazze e cortili del Borgo, rendendo il percorso culturale immersivo e sostenibile.

Venerdì 5 settembre l’apertura degli eventi avverrà nel Tempio di Sant’Angelo e nei giardini adiacenti, a partire dalle ore 18, con la partecipazione di Sandra Mason alle 19:30, seguita dal duo Jooklo e da Fabio Mina, che presenterà il suo nuovo album. Il sabato, le attività si estenderanno tra San Matteo degli Armeni e il cuore del quartiere, includendo piazze e vie centrali come Piazza Puletti, Piazza Lupattelli, Via dei Tornitori, Via dei Pellari e Corso Garibaldi.

Dalle ore 17:30, in Piazza Puletti, si terranno letture a cura di Alberto Stella della Fondazione C.S.A. Capitini, mentre alle 18 sarà proposto lo spettacolo di danza contemporanea “Swan” con Gaetano Palermo e Rita di Leo, accompagnati dal sound design di Luca Gallio e prodotto dalla Biennale di Venezia. La serata continuerà con esibizioni musicali a intervalli orari fino a mezzanotte, coinvolgendo artisti come F. Bucci-Zobibor, Joe Rehmer – Melma Mire, Bambarà Files, Sandro Joyeux & Inoussa Dembelè, Mama Diabatè, Balamè Yarabi e Ivanzre.

Durante la giornata di sabato, il mercato artigianale sarà attivo dalle 16 alle 24 in Piazza Puletti e Corso Garibaldi, mentre Via dei Tornitori e Via dei Pellari ospiteranno esposizioni e installazioni curate da Espressioni Impressioni con Maat-Marta Petrelli/Mava e Valentino Maltese. La domenica, la programmazione prevede alle 21:30 la proiezione del documentario “No Other Land”, Premio Oscar al Miglior Documentario 2025, in collaborazione con l’associazione Menteglocale – Sagra del Cinema, dedicato ai recenti eventi in Palestina.

Concludono la rassegna gli eventi realizzati per valorizzare luoghi storici, locali tipici e attività commerciali del Borgo d’Oro, promuovendo una fruizione attiva e partecipata del quartiere. L’iniziativa si inserisce in un percorso di riqualificazione culturale, sociale, urbana e commerciale del quartiere avviato da diversi anni e realizzato grazie alla collaborazione di associazioni, enti locali e attività economiche, tra cui Assogaribaldi Aps, Comune di Perugia, Associazione Vivi Il Borgo, Associazione La MaMa Umbria Aps, Coop Momo, Menteglocale, CIA Umbria e Gesenu.

“Open District 2025” chiude un ciclo di appuntamenti culturali iniziati ad aprile, che hanno interessato spazi come Corso Garibaldi, Piazza Lupattelli, Piazza Puletti, Domus Pauperum, Tempietto di San Michele Arcangelo e Biblioteca di San Matteo degli Armeni. Le precedenti manifestazioni hanno incluso Street Market, concerti come quello dei Balmorhea per la rassegna Sacred Noise, mostre fotografiche e iniziative come “La Marcia dei 1000 calici”, confermando l’importanza di Borgo di Porta Sant’Angelo come cuore pulsante della vita culturale perugina.

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