Non autosufficienza, sindacati pensionati in piazza contro il taglio dei finanziamenti

 
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Non autosufficienza, sindacati pensionati in piazza contro il taglio dei finanziamenti

Sindacati dei pensionati sono scesi in piazza a Perugia contro il taglio dei finanziamenti per la non autosufficienza, deciso dalla Regione Umbria. Un presidio di protesta, in concomitanza con la riunione del consiglio regionale dell’Umbria che discute del taglio da 2,5 milioni di euro ai finanziamenti destinati al Prina, il piano regionale per la non autosufficienza, nel triennio 2019-2021.

“Nella nostra regione vivono oltre 38.000 persone ultra 85enni, più esposte a rischio disabilità, ma anche 43.879 titolari di indennità di accompagnamento ai quali si devono aggiungere i titolari di indennità Inail per infortunio sul lavoro, di pensione di inabilità e gli invalidi civili al 100% per i quali l’accesso alle tutele del Prina è ancora troppo ridotto, fatto che rende ancora più intollerabile una riduzione delle risorse”, affermano i sindacati.

Inoltre, per i sindacati dei pensionati risulta “sbagliata e inaccettabile”, l’ipotesi di sottrarre risorse destinate ai servizi domiciliari, già insufficienti, per destinarle alla assistenza indiretta. “Per questo – insistono – chiediamo che, dalle azioni previste per l’area anziani nel triennio, sia eliminato il punto contenente la dicitura ‘incrementare, laddove possibile, l’assistenza indiretta per sostenere la famiglia e/o il badantato’”.

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