A Perugia allarme sicurezza dopo risse e tensioni in stazione
Nuovo allarme sicurezza nella zona di Fontivegge. A sollevarlo sono il capogruppo di Perugia Civica in consiglio comunale, Nilo Arcudi, e la consigliera Chiara Calzoni, che chiedono il ripristino immediato delle ordinanze anti-alcol e anti-prostituzione per contrastare il crescente degrado nell’area della stazione ferroviaria.
Secondo gli esponenti del gruppo civico, il quartiere continua a essere segnato da episodi di violenza, tensioni e criminalità che stanno alimentando paura e preoccupazione tra residenti e commercianti.
“Quartiere ostaggio di violenze e spaccio”
Nel mirino di Arcudi e Calzoni finiscono gli ultimi fatti di cronaca avvenuti nella zona di Fontivegge. I due consiglieri parlano di una situazione ormai fuori controllo, citando episodi che vanno dalle aggressioni ai conflitti tra spacciatori culminati anche con accoltellamenti all’interno di edifici residenziali.
“La sicurezza a Fontivegge continua ad essere una vera emergenza che non accenna a diminuire”, spiegano gli esponenti di Perugia Civica, sottolineando come il quartiere venga ormai indicato con frequenza nelle cronache locali per fatti legati a degrado urbano e violenza.
Secondo Arcudi e Calzoni, i cittadini sarebbero costretti a convivere quotidianamente con un clima di forte insicurezza, aggravato dalla presenza costante di spacciatori e situazioni di marginalità sociale attorno alla stazione.
La richiesta di nuove ordinanze
Perugia Civica chiede quindi all’amministrazione comunale un intervento immediato attraverso il ripristino delle ordinanze contro il consumo di alcol in strada e contro la prostituzione.
I due consiglieri sostengono che i provvedimenti adottati negli anni precedenti abbiano contribuito a limitare parte delle criticità presenti nel quartiere, consentendo maggiori controlli e l’applicazione di sanzioni nei confronti dei trasgressori.
Con l’arrivo della stagione estiva, secondo il gruppo civico, il rischio sarebbe quello di assistere a un ulteriore peggioramento della situazione, soprattutto nelle ore serali e notturne.
“Servono risposte immediate”
Arcudi e Calzoni chiedono quindi misure rapide e concrete per restituire sicurezza e decoro alla zona della stazione. “Non è tempo di esperimenti o esitazioni”, ribadiscono, evidenziando la necessità di tutelare residenti, pendolari e attività commerciali.
Nel loro intervento i consiglieri parlano apertamente di una Fontivegge trasformata in “terra di nessuno”, chiedendo all’amministrazione comunale una presa di posizione netta sul tema della sicurezza urbana.
Perugia Civica ha annunciato che continuerà a seguire da vicino l’evolversi della situazione nel quartiere, mantenendo un confronto costante con i cittadini della zona e con le realtà economiche presenti nell’area di Fontivegge.

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