Giugliano firma la vittoria e Roma batte Ternana Women

Giugliano firma la vittoria e Roma batte Ternana Women

La squadra capitolina vince il tricolore allo stadio di Roma

Il campionato di Serie A femminile scrive una pagina indelebile della sua storia recente sul rettangolo verde del Tre Fontane. In una cornice di pubblico straordinaria, con quasi quattromila cuori pulsanti a sostenere le protagoniste, la Roma ha piegato la resistenza della Ternana Women con un netto due a zero. Questo successo permette alle giallorosse di cucirsi sul petto il terzo titolo di campione d’Italia, festeggiando matematicamente il traguardo con due turni di anticipo rispetto alla fine naturale del torneo.

Il confronto si è aperto sotto il segno del raccoglimento. Prima del fischio d’inizio, le atlete e gli spettatori si sono uniti in un commosso minuto di silenzio per onorare la memoria di Alex Zanardi. Il leggendario campione bolognese, simbolo di resilienza e coraggio universale, si è spento all’età di 59 anni, lasciando un vuoto incolmabile nel panorama sportivo mondiale.

Il duello dal dischetto e il vantaggio

Le padrone di casa hanno approcciato la gara con una pressione costante, cercando subito di scardinare il pacchetto arretrato umbro. Al quinto minuto Dragoni ha provato la conclusione acrobatica, trovando però la pronta risposta di Schroffenegger. L’episodio che ha sbloccato l’equilibrio è arrivato al ventesimo, quando un tocco di mano di Pastrenge in area di rigore ha indotto il direttore di gara a indicare il dischetto.

In prima battuta, l’estremo difensore rossoverde ha compiuto un autentico miracolo ipnotizzando Manuela Giugliano. Tuttavia, la gioia della Ternana Women è durata pochi istanti: dopo una revisione sollecitata dalla panchina di casa, l’arbitro ha ordinato la ripetizione del penalty per il posizionamento irregolare del portiere. Al secondo tentativo, la numero dieci giallorossa non ha fallito, portando in vantaggio le sue compagne e accendendo l’entusiasmo dei tifosi locali.

La resilienza della Ternana Women

Nonostante lo svantaggio, la compagine guidata da mister Mauro Ardizzone non si è scomposta, dimostrando un carattere solido e un’organizzazione tattica di alto livello. Marika Massimino ha guidato la difesa con precisione, mentre Valeria Pirone ha rappresentato il pericolo costante per la retroguardia avversaria. Poco prima dell’intervallo, proprio l’attaccante rossoverde ha sfiorato il pareggio con un tiro radente che ha impegnato severamente Baldi.

Nella ripresa, la Roma ha cercato di chiudere i conti colpendo un palo con Viens, ma le ospiti sono rimaste aggrappate al match con determinazione. Al diciottesimo minuto, la panchina umbra ha giocato la propria card per un presunto contatto falloso su Pirone in area, ma la decisione arbitrale è rimasta invariata dopo il consulto. La qualità tecnica delle campionesse d’Italia è emersa nuovamente al ventiseiesimo della seconda frazione, quando una ripartenza fulminea è stata finalizzata ancora da Giugliano per la sua doppietta personale.

Classifica e prospettive future

La sconfitta lascia la Ternana Women ferma a quota 14 punti in una graduatoria che resta estremamente fluida. Il pareggio a reti bianche tra Genoa e Sassuolo mantiene viva la speranza della salvezza diretta: le rossoverdi conservano ora quattro lunghezze di vantaggio sull’ultima posizione occupata dalle liguri e tre sulle neroverdi. In questa giornata va sottolineata anche la prima convocazione storica per Miriam Cecchini, giovane difensore della Primavera che si affaccia con merito nel calcio delle grandi.

Nota dolente della giornata è l’infortunio occorso a Valeria Pirone nel finale di gara, costretta a lasciare il terreno di gioco. Lo staff medico valuterà l’entità del problema fisico nelle prossime ore, con la speranza di recuperare il punto di riferimento offensivo per il prossimo delicatissimo impegno. La Ternana Women è attesa ora dalla trasferta contro la Lazio, in programma domenica 10 maggio alle ore 18:00 presso l’impianto sportivo di Formello.

ROMA-TERNANA WOMEN 2-0, IL TABELLINO

ROMA (4-3-3): Baldi; Thogersen (42’ st Piekarska), Antoine, Oladipo, Bergamaschi; Dragoni (31’ st Galli), Giugliano, Greggi; Haavi (42’ st Pandini), Viens (31’ st Brennskag-Dorsin), Corelli (14’ st Rieke). A disposizione: Lukasova, Soggiu, Veje, Heatley, Csiki, Babajide, Van Diemen. Allenatore: Rossettini.

TERNANA WOMEN (4-1-3-2): Schroffenegger; Martins, Pacioni, Massimino, Peruzzo (36’ st Vigliucci); Breitner, Di Giammarino (1’ st Ciccotti), Pastrenge (41’ st Labate), Petrara; Làzaro (1’ st Gomes), Pirone (54’ st Porcarelli). A disposizione: Ghioc, Ciccioli, Cecchini, Corrado, Quazzico, Ripamonti. Allenatore: Ardizzone.

Arbitro: Maresca di Napoli

Reti: 25’ pt Giugliano rig.; 26’ st Giugliano

Note. Ammonite: nessuna. Angoli 6-2. Recupero tempo: 2’ pt; 6’ st.

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