Vigilanza abusiva a Perugia scoperti 45 illeciti, dieci le denunce

Vigilanza abusiva a Perugia scoperti 45 illeciti, dieci le denunce

Polizia di Stato ferma attività illecite nella città umbra

La Polizia di Stato ha inferto un duro colpo a un sistema di sicurezza privo di autorizzazioni. Sotto la direzione del Procuratore della Repubblica di Perugia facente funzioni, Gennaro Iannarone, gli agenti hanno smantellato un’organizzazione che operava illegalmente. Le indagini hanno rivelato come una società, con radici in Umbria e una sede operativa a Napoli, gestisse servizi di sorveglianza durante manifestazioni pubbliche senza la licenza prefettizia obbligatoria secondo il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.

Reati e falsificazioni documentali

Il quadro emerso dalle perquisizioni eseguite lo scorso 28 aprile è allarmante. Oltre all’esercizio abusivo della professione, l’inchiesta ha svelato la falsificazione di verbali relativi a corsi di formazione mai seguiti dal personale. Le firme erano state apposte per simulare competenze professionali inesistenti. Gli investigatori del C.O.S.C. e del Reparto Prevenzione Crimine hanno sequestrato numerosi dispositivi informatici e faldoni che confermano la gestione opaca dell’agenzia.

Frodi previdenziali e sequestri

L’operazione ha portato alla luce anche una truffa ai danni dell’Inps. Un dipendente dell’azienda era stato formalmente licenziato per giusta causa nell’aprile 2025 per incassare l’indennità di disoccupazione, pur continuando a lavorare regolarmente per la stessa ditta. Le perquisizioni simultanee in sei domicili diversi tra la provincia di Perugia e il capoluogo campano hanno permesso di deferire cinque persone, inclusi gli amministratori della società coinvolta nel malaffare.

Precedenti e sanzioni amministrative

L’intervento si ricollega a una precedente attività d’indagine condotta a febbraio 2026 contro un’altra finta agenzia di sicurezza. In quel caso, il rappresentante legale utilizzava tesserini prefettizi contraffatti per operare sul mercato. Il bilancio complessivo delle attività di controllo svolte dalla Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura perugina ammonta ora a 10 denunce e 45 illeciti amministrativi, con sanzioni pecuniarie che raggiungono i 75.000 euro per garantire il rispetto della legalità.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*