L’Unistrapg partecipa alla campagna #FinisceQui

Un'iniziativa per riflettere sul linguaggio e i pregiudizi

Un’iniziativa per riflettere sul linguaggio e i pregiudizi

In occasione della Giornata internazionale della Donna, l’Università per Stranieri di Perugia aderisce alla campagna di sensibilizzazione #FinisceQui, promossa dall’Università di Trento, per contrastare discriminazioni e stereotipi di genere. L’iniziativa vuole favorire una riflessione collettiva sull’uso della lingua e sulle espressioni che, anche involontariamente, possono consolidare pregiudizi e disuguaglianze.

Presso il Palazzo Gallenga e il Campus Santa Margherita, verranno esposte 17 locandine con frasi tratte da episodi reali di discriminazione di genere. Si tratta di espressioni che molte donne si sentono rivolgere quotidianamente e che rivelano, anche quando apparentemente neutre, dinamiche di esclusione e giudizi basati sul genere. Alcuni esempi delle frasi presenti:

“Signorina, vorrei parlare con l’avvocato.” – “Sono io.”

“Sei un ottimo ingegnere, per essere una donna.”

“Ho organizzato il convegno, ma mi hanno fatto i complimenti solo per l’abbigliamento.”

L’obiettivo è stimolare una maggiore consapevolezza sull’impatto delle parole nella costruzione delle relazioni sociali. Il linguaggio non è solo un mezzo di comunicazione, ma può anche veicolare discriminazioni e pregiudizi. Modificarlo significa contribuire a un ambiente più equo e rispettoso.

La professoressa Stefania Tusini, delegata alle Politiche per la diversità, equità e inclusione dell’Unistrapg, sottolinea come la società tenda a normalizzare espressioni e atteggiamenti che rafforzano le disuguaglianze di genere. «Le parole riflettono una cultura e un sistema sociale. Questa iniziativa serve a riconoscere come il linguaggio possa avere un ruolo nell’inclusione o nell’esclusione», afferma.

La campagna si rivolge sia alla comunità universitaria sia alla cittadinanza, con l’intento di diffondere una maggiore consapevolezza su rispetto e pari opportunità. La riflessione sul linguaggio rappresenta solo un primo passo per promuovere contesti accademici e lavorativi più equi.

Nell’ambito dell’iniziativa, l’Università invita a segnalare eventuali episodi di discriminazione o molestia attraverso i canali ufficiali: cug@unistrapg.it e differenze-inclusione@unistrapg.it.

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