L’ambasciatrice di Cuba ricevuta a Palazzo dei Priori

L’ambasciatrice di Cuba ricevuta a Palazzo dei Priori

Visita per l’iniziativa Afas “Cura senza Confini” a Perugia

L’ambasciatrice di Cuba – La sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, ha accolto nella giornata di mercoledì 18 giugno l’ambasciatrice della Repubblica di Cuba in Italia, Mirta Granda Averhoff, in occasione della visita ufficiale legata alla presentazione del progetto “Cura senza Confini”, promosso da Afas – Azienda Speciale Farmacie del Comune di Perugia – a sostegno del popolo cubano. L’incontro ha avuto luogo presso la sede istituzionale di Palazzo dei Priori.

Alla cerimonia erano presenti anche Luis Enrique Pérez Ulloa, medico e capo delegazione dei professionisti sanitari cubani attualmente attivi in Calabria, e Fabio Faina, presidente di Asicuba Umbria, associazione impegnata da tempo nel promuovere la solidarietà e lo scambio culturale tra Cuba e l’Italia, in particolare con il territorio umbro.

Durante l’incontro, l’ambasciatrice Granda Averhoff ha ringraziato per l’invito istituzionale e per l’accoglienza ricevuta, sottolineando come i legami tra Cuba e l’Umbria, e in particolare con Perugia, siano profondi e improntati alla reciproca stima. Il rapporto, ha spiegato, si fonda su una lunga tradizione di solidarietà, cooperazione e affinità tra i due popoli, uniti da valori comuni come la giustizia sociale e l’attenzione alla salute pubblica.

La rappresentante diplomatica ha espresso l’auspicio che tale legame possa essere ulteriormente potenziato attraverso progetti concreti e duraturi, anche in ambito sanitario, culturale e sociale.

La visita si è svolta in un clima di partecipazione e interesse, favorito anche dall’impegno congiunto dell’associazione Asicuba e della rete di farmacie comunali Afas, che da tempo operano sul territorio in sinergia con enti e istituzioni per offrire servizi sanitari e progetti umanitari.

L’iniziativa “Cura senza Confini” è nata con l’intento di promuovere un aiuto concreto al sistema sanitario cubano, oggi messo in difficoltà da anni di embargo economico. In particolare, il progetto punta a sensibilizzare l’opinione pubblica e ad avviare raccolte di materiali e farmaci per le strutture ospedaliere cubane.

Durante il colloquio, la sindaca Ferdinandi ha manifestato grande apprezzamento per la presenza dell’ambasciatrice e dei suoi collaboratori, definendo la visita “un momento di orgoglio e responsabilità”, nonché “una testimonianza viva del legame umano tra due popoli che si riconoscono nella solidarietà e nell’impegno verso il prossimo”.

Nel suo intervento, ha ricordato come la Repubblica di Cuba abbia dato prova in più occasioni di altruismo e disponibilità, offrendo sostegno medico e sanitario a diversi paesi del mondo, compresa l’Italia, durante momenti di emergenza.

Ricollegandosi a queste esperienze, Ferdinandi ha affermato che l’iniziativa voluta da Afas rappresenta una restituzione simbolica dell’aiuto ricevuto da Cuba, riconoscendone il valore umano e la generosità.

Nel corso dell’incontro è stata inoltre affrontata la delicata situazione socio-economica dell’isola caraibica, aggravata dalle sanzioni economiche internazionali. In questo contesto, è stata ribadita la disponibilità della città di Perugia a sostenere, nei limiti delle proprie possibilità, ogni sforzo volto a garantire un miglioramento delle condizioni di vita della popolazione cubana.

La prospettiva di una futura collaborazione istituzionale tra Cuba e Umbria, già accennata dai partecipanti, si è rafforzata alla luce delle esperienze positive maturate dalla delegazione medica cubana in Calabria. Il modello di cooperazione sanitaria adottato in quella regione è stato infatti citato come possibile riferimento anche per il contesto umbro.

Si è discusso quindi della possibilità di avviare una sinergia operativa tra i servizi sanitari umbri e le competenze professionali cubane, con l’obiettivo di affrontare le attuali criticità del sistema regionale e garantire una sanità pubblica più efficiente e accessibile.

Le parole conclusive della sindaca Ferdinandi hanno voluto sottolineare un sentimento condiviso: la vocazione alla libertà e alla resistenza dei rispettivi territori. Cuba e Perugia, ha detto, sono accomunate da una storia di lotta per la dignità e la giustizia, valori che restano centrali nelle relazioni tra le due realtà.

L’incontro si è concluso con uno scambio simbolico di riconoscimenti e l’impegno a mantenere aperto un canale di dialogo e collaborazione tra le istituzioni coinvolte.

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