La giornata, che prevede un programma ricco di iniziative, inizierà alle 17:30 con una Santa Messa nell’auditorium della Comunità Incontro. A seguire, alle 18:30, verrà proiettato un filmato dedicato alla vita di don Pierino Gelmini e alla sua missione, che ha cambiato la vita di migliaia di persone. Alle 19:30 sarà servita una cena presso il refettorio, dove anche i ragazzi in percorso avranno la possibilità di condividere il pasto con i partecipanti. La serata si concluderà alle 21:30 con uno spettacolo di fuochi d’artificio nell’agorà di Molino Silla, per celebrare questa storica ricorrenza.
Pietro Gelmini nasce a Pozzuolo Martesana, in provincia di Milano, il 20 gennaio 1925, e viene consacrato sacerdote nel 1949. La sua vita cambiò radicalmente nel 1963, quando incontrò un tossicodipendente sui gradini della chiesa di Sant’Agnese, a Roma. Questo incontro lo spinse a dedicarsi al recupero delle persone emarginate, avviando il suo percorso con la prima comunità di recupero nel quartiere romano dell’Infernetto.
Nel 1979, la Comunità si trasferì nella zona di Amelia, in quella che un tempo era chiamata la “valle delle streghe” e che oggi è nota come la “valle della speranza”. Questo luogo divenne il cuore pulsante della sua opera. Con il passare degli anni, la Comunità Incontro si è espansa, fondando centri terapeutici in numerosi paesi, tra cui Spagna, Grecia, Croazia, Thailandia, Bolivia e Costa Rica, diventando un punto di riferimento globale nel trattamento delle dipendenze.
L’approccio terapeutico ideato da don Gelmini si basa sul contatto umano, sul rispetto delle regole, sul lavoro e su un integrato sistema di “ergoterapia e cristoterapia”, che ha dimostrato di essere efficace nel recupero e reinserimento delle persone nel tessuto sociale. Questo metodo è stato ufficialmente riconosciuto nel 2000 da Papa Giovanni Paolo II, che, durante un incontro a Piazza San Pietro, ha confermato l’efficacia di questo approccio, definendolo un modello di recupero dalla droga e dall’emarginazione.
Oggi la Comunità Incontro Onlus è tra le realtà più accreditate in Italia per la cura delle dipendenze, con un forte impegno istituzionale. Collabora con il Servizio Sanitario Nazionale per offrire servizi terapeutici e riabilitativi, attraverso percorsi integrati che comprendono il trattamento pedagogico, terapeutico e psichiatrico. Grazie a un team di professionisti, la Comunità Incontro si distingue per l’approccio multidisciplinare, che è ormai una prassi consolidata nel panorama delle terapie per le dipendenze.
Le celebrazioni del 20 gennaio, che vedranno la partecipazione di numerose autorità locali e nazionali, rappresentano un momento di riflessione sull’importante opera di don Gelmini e sulla missione della Comunità Incontro. Un’occasione per ricordare il fondatore e i valori che continuano a guidare la Comunità, rendendola un punto di riferimento per tutti coloro che cercano una nuova possibilità di vita.
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