Copertura totale per le 83 domande ammissibili ricevute
Il Comune di Perugia ha ufficializzato la copertura finanziaria per tutti gli 83 progetti di Vita Indipendente presentati da persone con disabilità e risultati ammissibili secondo i criteri previsti dall’avviso pubblico pubblicato a marzo. L’elenco delle domande finanziabili è stato reso noto sul portale istituzionale dell’Ente, nel rispetto delle norme sulla privacy. Le proposte sono ora al vaglio della competente équipe multidisciplinare per verificare la coerenza dei contenuti progettuali con le linee guida ministeriali.
Le domande accolte includono 53 progetti già attivi e prossimi alla scadenza entro il 31 dicembre, oltre a 30 nuove iniziative. Per la prima volta, sarà possibile soddisfare la totalità delle istanze valutate positivamente, grazie a una strategia che ha consentito di superare il limite iniziale delle risorse disponibili. Inizialmente, infatti, si stimava di poter sostenere solo un terzo delle domande presentate.
L’Amministrazione ha incrementato la dotazione economica di circa 514mila euro, provenienti dal Piano di sviluppo e coesione della Regione Umbria, ottenendo l’autorizzazione a impiegare ulteriori fondi. Tra questi figurano una parte del Fondo nazionale per la non autosufficienza, risorse del Fondo Pr-Fse 2021-2027 e quelle del Fondo Prina, riuscendo così ad ampliare il numero dei beneficiari.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche sociali che pongono al centro l’autonomia e la partecipazione attiva delle persone con disabilità, in linea con gli obiettivi nazionali e comunitari. L’Amministrazione comunale ha sottolineato l’impegno a rafforzare la rete di sostegno, collaborando con associazioni ed enti del terzo settore per valorizzare competenze e buone pratiche già presenti sul territorio.
Il Comune guarda ora al futuro, evidenziando la necessità di un aumento delle risorse a disposizione a livello statale e di strumenti di finanziamento più agili. L’azione avviata si inserisce in una visione che punta a rendere strutturale l’accesso ai progetti personalizzati, assicurando pari opportunità di vita autonoma per tutte le persone con disabilità.

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