Emergenza, sensibilità e professionalità al tempo del coronavirus

 
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Emergenza, sensibilità e professionalità al tempo del coronavirus

Emergenza, sensibilità e professionalità al tempo del coronavirus

da Alessandra Valentini
Non tutto è scontato come abbiamo spesso pensato, l’emergenza del coronavirus ce lo ha ricordato e infatti siamo corsi a ringraziare doverosamente le forze dell’ordine, tutti coloro che sono costretti a dover uscire di casa per andare a lavorare, il personale sanitario, ma quanti in realtà si ricordano degli addetti che tengono puliti e sanificati gli ambienti ospedalieri, rendendo gli spazi più sicuri per i pazienti e per chi se ne prenderà cura?

Il Presidente della COSP Tecnoservice Danilo Valenti, ha preferito che a darci testimonianza di questo lavoro siano proprio coloro che sono in prima linea.

Antonella Mazzoli, da anni dipendente della Cosp Tecnoservice, svolge il ruolo di capo area presso l’Azienda Ospedaliera S. Maria di Terni occupandosi di pulizie, logistica del paziente e della farmacia. Insieme ai suoi colleghi non si è risparmiata, né tirata indietro di fronte all’emergenza del lavoro difficile e di grande responsabilità di sanificazione, della distribuzione dei farmaci, dello spostamento malati e della gestione di riassetto dei reparti. Una decisione necessaria, dal momento che un intero piano dell’ospedale è stato riconvertito solo per i pazienti affetti da Covid-19 creando degli accessi esclusivi, perciò i reparti che in situazione ordinaria occupavano quel piano sono stati trasferiti altrove. Dedicare un intero piano dell’ospedale alla gestione del Covid-19 significa un grande cambiamento per la struttura e la logistica risulta completamente modificata avendo dovuto spostare molti servizi.

“Dal punto di vista emotivo il periodo non è semplice ma continuiamo a mettercela tutta” dice Antonella, che non risparmia parole positive nei riguardi della sua Azienda, ma anche per la Direttrice della farmacia, per il settore amministrativo, tecnico e per la Direzione Sanitaria che ha avuto una particolare attenzione per tutti e creato sinergia fra gli operatori. Organizzando tutti gli accessi e i reparti dedicati alla sola gestione del Covid-19, i dipendenti delle Ditte esterne (come gli addetti alla consegna dei pasti, della manutenzione ecc.) sono stati messi in condizione di poter lavorare al meglio e in sicurezza, perché coscienti dei percorsi consentiti e dei comportamenti da adottare.

I presidi di qualità ottenuti nei tempi più rapidi, hanno permesso al personale di essere in condizione di poter entrare in tranquillità ovunque per effettuare la sanificazione e rendere l’ambiente più sicuro. Insieme ai dispositivi è stata tempestiva ed accurata anche l’informazione sul loro utilizzo e la sottoscrizione dei verbali accertanti le informazioni necessarie su tutti i DP ricevuti e l’uso.

“A parte l’ansia dei primi giorni non c’è stato il tempo per pensare. Quando devi gestire tanti operatori non puoi fargli vedere che hai paura, devi supportarli ricordando che hanno i migliori presidi a disposizione” dice Antonella, informandoci anche che i suoi colleghi usufruiscono del servizio della lavanderia interna all’ospedale della Ditta SO.GE.SI, perciò nessuno deve riportare a casa eventuali indumenti contaminati.

Antonella non fa a meno di elogiare la stima ricevuta dal personale che, per la gestione ed esecuzione del lavoro, riceve complimenti non sempre scontati e tiene a sottolineare che questo apprezzamento è frutto di professionalità e dell’atteggiamento di sensibilità dell’operatore che negli ambienti ospedalieri è molto importante. Queste sono considerazioni che vengono da anni di esperienza nel settore, ma anche grazie alla gestione della Tecnoservice che a suo dire non tratta il personale come numeri e che in questo momento ai dipendenti che operano nell’ambito sanitario, oltre alla somma riconosciuta dallo stato ha deciso di elargire l’importo di 250 euro.

Un applauso anche a questi operatori che non sempre fanno notizia ma il cui lavoro è fondamentale.

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