Diritti LGBTQIA+ e disturbi alimentari, Bucaioni replica a Pastorelli

Consigliera Comunale di Perugia interroga su legame tra diritti LGBTQIA+ e disturbi alimentari

Diritti LGBTQIA+ e disturbi alimentari, Bucaioni replica a Pastorelli

Diritti LGBTQIA+ e disturbi alimentari, Bucaioni replica a Pastorelli

Diritti LGBTQIA+ – Durante la seduta della IV Commissione Consiliare Permanente di Perugia del 28 gennaio 2025, la Consigliera Comunale Clara Pastorelli, esponente di Fratelli d’Italia, ha sollevato una questione controversa riguardante i diritti delle persone LGBTQIA+ e i disturbi del comportamento alimentare. Pastorelli ha chiesto agli esperti presenti quanto le politiche che promuovono la diversità sessuale possano influire sull’aumento di tali disturbi.

La domanda di Pastorelli è stata considerata inaccettabile da molti, poiché nasconde un livello di ignoranza e un chiaro posizionamento ideologico volto ad attaccare persone e organizzazioni che lavorano per una società più inclusiva. Stefano Bucaioni, presidente di Omphalos, ha criticato la Consigliera per la sua curiosità malriposta e ha sottolineato l’importanza dell’educazione sessuale e alla diversità nelle scuole.

Bucaioni ha evidenziato come numerosi studi scientifici dimostrino che i giovani LGBTQIA+ sono più a rischio di sviluppare disturbi alimentari a causa di disinformazione, discriminazioni e violenza. Ha inoltre ricordato che Pastorelli, in passato, si era vestita come lo “Sciamano di QAnon”, Jake Angeli, durante l’assalto a Capitol Hill, sottolineando la coerenza delle sue posizioni con quelle del partito e del Presidente degli USA Trump.

Bucaioni ha concluso affermando che una Consigliera Comunale dovrebbe rispettare e tutelare tutti i cittadini, indipendentemente dalle loro identità. Il minority stress e le discriminazioni istituzionali sono realtà che non possono essere ignorate, e insinuare che i diritti LGBTQIA+ possano causare disturbi alimentari è un gesto irresponsabile che contribuisce a un clima di odio e abbandono sociale.

 

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