Detenute protagoniste nella riqualificazione del carcere

Detenute protagoniste nella riqualificazione del carcere

Formazione e dignità al centro della Settimana della Custodia

Detenute protagoniste – Nel carcere femminile di Capanne, la Settimana della Custodia ha assunto un significato profondo, trasformandosi in un’occasione concreta di riscatto. Le detenute, dopo aver completato un percorso formativo promosso dal CESF – Scuola Edile di Perugia in sinergia con ANCE Perugia, hanno contribuito attivamente al rinnovamento della Sala polivalente del reparto. Un gesto che va oltre la tinteggiatura: è cura del luogo e delle persone, come sottolineato nel comunicato diffuso dagli enti promotori.

La sindaca Vittoria Ferdinandi, presente all’inaugurazione, ha evidenziato il valore umano dell’iniziativa, che restituisce dignità a spazi condivisi e riconosce alle detenute un ruolo attivo nella comunità. La direttrice del carcere ha rimarcato come formazione e lavoro di squadra siano strumenti fondamentali per il reinserimento sociale, mentre l’assessore Andrea Stafisso ha parlato di “responsabilità condivisa” e di bellezza generata in contesti fragili.

Il presidente di ANCE Perugia, Giacomo Calzoni, ha ribadito l’impegno del settore edile nel promuovere percorsi inclusivi, sottolineando come esperienze simili costruiscano competenze e opportunità di futuro. La direttrice del CESF, Cristiana Bartolucci, ha espresso orgoglio per il lavoro svolto dalle detenute, evidenziando il valore educativo della formazione come strumento di crescita e riscatto personale.

Il progetto, inserito nel calendario della Settimana della Custodia, ha dimostrato come la cura degli spazi possa diventare cura delle relazioni, in un percorso che unisce istituzioni, enti formativi e cittadinanza attiva. L’intervento ha coinvolto direttamente le detenute, trasformando un luogo chiuso in uno spazio aperto alla speranza e alla fiducia.

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