Da donna a donna, messaggio di vicinanza da vittima di violenza ora al sicuro

 
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Da donna a donna, messaggio di vicinanza da vittima di violenza ora al sicuro

Da donna a donna, messaggio di vicinanza da vittima di violenza

«Cosa sarebbe stato vivere con accanto una persona come il mio ex marito ora, ai tempi del Coronavirus? – si chiede una donna in carico presso il Centro Antiviolenza Donne Insieme di Narni, che chiameremo Sara – Chiusa in casa a subire i suoi sbalzi d’umore, la sua rabbia, le minacce, i lanci degli oggetti addosso, le ossa rotte. E’ con lui che vivevo il vero isolamento».

A un mese dal primo decreto governativo, Sara manda un’email, il cui testo completo è riportato di seguito, alle operatrici che l’hanno sostenuta nel percorso di fuoriuscita dalla violenza. Parla della difficoltà che lei stessa ha sperimentato nel chiedere aiuto, ora che lei e il suo bambino sono in protezione. Tende la mano alle donne che ancora vivono accanto a partner violenti, incoraggiandole a chiedere aiuto: «Focalizzarmi sul bene di mio figlio e dare spazio alla paura che sentivo hanno rappresentato la vera unica molla in grado di farmi prendere la porta di casa. Adesso ho una vita nuova, una vita in cui sono presenti ostacoli che a ben guardare sono niente paragonati al maritovirus».

L’emergenza COVID-19 costringe tutti a stare in casa per limitare la diffusione e il contagio, ma per alcune donne la casa non rappresenta un luogo sicuro. La convivenza forzata di questi giorni può aumentare il rischio per la vita delle donne che subiscono violenza domestica.

Se sei vittima di violenza o stalking chiedi aiuto al CAV “Donne Insieme” chiamando al numero 0744.240845 o inviando un sms al numero 334.6042156. Attivo anche il numero verde regionale Servizio Telefono Donna 800.861.126 e il numero nazionale 1522. Tutti i numeri sono attivi 24h su 24h.  Ti risponderanno operatrici qualificate pronte a darti supporto.

Ricorda che gli episodi di violenza determinano una situazione di necessità che autorizza lo spostamento per raggiungere il Centro Antiviolenza (DPCM dell’11.03.2020).

#liberapuoi #iorestoacasama

Testo completo dell’email inviata dalla donna al CAV

L’amore ai tempi del maritovirus
Da più di dieci giorni in Italia c’è il blocco totale e stiamo tutti nelle abitazioni, fermi, ad aspettare che passi. Ogni mattina mi sveglio e penso a quanto sono fortunata ad essermi allontanata da casa a luglio.
Cosa sarebbe stato vivere con accanto una persona come l’ex marito ora, ai tempi del Coronavirus?
Chiusa in casa… a subire i suoi sbalzi d’umore, la sua rabbia, le minacce, i lanci degli oggetti addosso, le ossa rotte, i discrediti, la fatica, la sofferenza… E’ con lui che vivevo il vero isolamento non sapendo come uscire da quella situazione: un incubo progressivo.
Focalizzarmi sul bene di mio figlio e dare spazio alla paura che sentivo hanno rappresentato la vera unica molla in grado di farmi prendere la porta di casa. Adesso ho una vita nuova, una vita in cui sono presenti ostacoli che a ben guardare sono niente paragonati al maritovirus. Posso affrontarli con le mie forze recuperate e poi non sono da sola, perché nel cammino ho incontrato persone di un’umanità squisita.
Ogni giorno guardandomi allo specchio ringrazio la vita per aver avuto la forza di compiere questo passo decisivo che mi offre ora la calma per ascoltare le emozioni, la lucidità per riflettere su quanto accade ed è accaduto e infine la certezza di regalare a mio figlio giorni più sereni per crescere.

Centro Antiviolenza

Donne Insieme

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