Coronavirus, appello urgente, i medici stanno crollando, state a casa

 
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Coronavirus, appello urgente, i medici stanno crollando, state a casa

da Augusto Peltristo (Farmacista)
“Non ci siamo proprio, ancora ci sono tante persone in circolazione, restate a casa. Tanti cittadini hanno recepito i molteplici inviti a restare a casa e quindi a ridurre minimo le uscite alle sole emergenze. Alcuni ancora non hanno capito la gravità della situazione, siamo in piena emergenza.

Il numero dei morti e dei contagi aumenta inesorabilmente. Non possiamo contare solamente nello spirito di sacrificio anche in termini di vite umane da parte di medici, infermieri, farmacisti e dei tanti volontari.

È necessario un sacrificio maggiore da parte di tutti, la priorità in questo momento e la Salute, dei nostri nonni, nonne, padri, madri, fratelli, sorelle e figli. Voglio fare un appello, quello che non fa la maggior parte del mondo politico, economico e mediatico, a quelle aziende e ai propri lavoratori che non producono servizi essenziali di bloccare la produzione il prima possibile in modo da diminuire le persone in circolazione e l’eventuale contagio tra gli stessi lavoratori.

Dobbiamo ridurre assolutamente il numero dei contagi prima che sia troppo tardi. I posti letto nelle terapie intensive iniziano a saturarsi, il personale sanitario, quasi mai gratificato, è allo stremo delle forze, scarseggiano i dispositivi di prevenzione individuale, le famigerate mascherine, abbiamo un sistema sanitario nazionale in ginocchio e il picco dei contagi da noi in Umbria ancora deve arrivare.

Vedere i tanti mezzi militari dell’esercito trasportare quel numero elevato di bare deve farci riflettere. L’ unica arma a nostra disposizione è la Prevenzione. State a casa”.

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