Coronavirus, alla Prociv regionale il “cuore” del governo dell’emergenza

 
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Coronavirus, alla Prociv regionale il “cuore” del governo dell’emergenza

Da ormai dieci anni è il centro nevralgico della gestione delle emergenze, da quelle metereologiche a quelle sismiche, ed ora è il “cuore” del governo della drammatica emergenza coronavirus. È il Centro regionale della Protezione civile della Regione Umbria, situato a Foligno, inaugurato nel febbraio del 2010. La realizzazione del Centro fu pensata all’indomani del terremoto che colpì l’Umbria e le Marche nel 1997, avvertendo l’esigenza di dotare la realtà regionale di un luogo deputato appunto alla gestione ed al coordinamento tecnico-scientifico per ogni tipo di emergenza. L’investimento complessivo fu di oltre 32 milioni di euro.

È qui che è attivo il Centro operativo regionale, istituito dalla Giunta regionale, dopo l’attivazione della specifica “task force” che segue l’emergenza coronavirus, soprattutto per ciò che riguarda gli aspetti sanitari. L’emergenza pandemica, infatti, ha richiesto l’attivazione e il presidio h24, tutti i giorni della settimana. Per garantire le attività del COR, quotidianamente operano oltre al personale della Regione Umbria (circa 60 persone complessive tra settore Protezione Civile e Sanità), personale di ANCI Umbria Prociv, Prefetture (spesso in videoconferenza), Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine, Volontari di Protezione Civile.

Ed è dal Centro Prociv di Foligno che quotidianamente la Giunta regionale, dalla Presidente Donatella Tesei, agli assessori alla Sanità, Luca Coletto, ed alla Protezione civile, Enrico Melasecche, i diversi direttori e dirigenti regionali impegnati nell’emergenza, seguono in videoconferenza le riunioni con il Dipartimento nazionale di Protezione civile, cui partecipano tutte le altre Regioni, rappresentanti del Governo e della struttura del Commissario straordinario per l’emergenza Coronavirus, nel corso delle quali vengono affrontate tutte le questioni relative alla gestione della stessa emergenza.

Ed è sempre da questo luogo che vengono gestiti tutti gli approvvigionamenti di materiale sanitario e dei dispositivi di protezione individuale che vengono quotidianamente inviati a tutte le strutture sanitarie ed ospedaliere della regione, secondo i quantitativi che vengono garantiti all’Umbria dal Dipartimento nazionale di Protezione Civile e della struttura del Commissario straordinario per l’emergenza coronavirus. Un approvvigionamento che negli ultimi giorni viene gestito in collaborazione con l’Esercito attraverso l’ausilio di un elicottero. Ed è preziosissimo anche il contributo di tutto il sistema del volontariato di Protezione Civile che collabora anche in questa opera di distribuzione.

Un lavoro importante, coordinato dal Direttore regionale, Stefano Nodessi Proietti, e il dirigente della Protezione Civile regionale, Borislav Vujovic, insieme a tutti gli altri dipendenti regionali impegnati nella gestione dell’emergenza.

Come noto il Presidente della Regione, alla luce del nuovo Codice della Protezione Civile, è anche Autorità Territoriale di Protezione Civile, chiamato a raccordarsi con i Prefetti territorialmente competenti per la direzione unitaria e coordinata delle varie emergenze che possono verificarsi a livello sovra comunale. In Umbria, inoltre, come sperimentato durante l’ultima Emergenza Sisma Centro Italia del 2016, è vigente un Protocollo d’Intesa stipulato a gennaio 2015 tra il Presidente della Regione Umbria e le Prefetture di Perugia e Terni, in cui è prevista l’attivazione del Centro Coordinamento Soccorsi (CCS) presso il Centro Regionale di Protezione Civile – CRPC di Foligno.

Il Centro Prociv di Foligno ospita la struttura operativa della Protezione Civile della Regione, ma anche la centrale “disaster recovery” del 118, una sede dei Vigili del Fuoco, dei Carabinieri Forestali, Consorzio di Bonifica, Croce Rossa Italiana (quasi ultimata). Temporaneamente anche una delle due sedi dell’Ufficio Speciale Ricostruzione Sisma 2016.

“La Protezione Civile svolge – ha dichiarato la presidente della Regione Umbria – un ruolo fondamentale a favore della collettività. Un impegno costante, spesso silenzioso, che prende ancor più corpo e visibilità nei momenti emergenziali come quello che stiamo vivendo. Un sincero ringraziamento, da parte dell’Amministrazione regionale e a nome di tutti gli umbri, va agli addetti della Protezione Civile, per il lavoro che svolgono con grande attenzione, spesso oltre l’impegno formale, con grande senso di responsabilità nei confronti dell’intera comunità regionale”.

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