Camicia, eliminata norma su accattonaggio e lavavetri a Perugia
Camicia – Il Consiglio comunale di Perugia ha deciso di abrogare l’articolo 32 del Regolamento di Polizia Urbana, che vietava l’accattonaggio molesto, l’attività dei lavavetri e il ruolo di accompagnatore di carrelli della spesa. La norma era stata introdotta il 17 novembre 2014, su proposta dell’allora consigliere Carmine Camicia – come scrive lui stesso – con la delibera n. 39.
Secondo Camicia, questa decisione confermerebbe un’inversione di tendenza da parte dell’attuale amministrazione, che già nei precedenti cinque anni avrebbe progressivamente eliminato diverse iniziative avviate durante il suo mandato. Tra queste, il Progetto Cuore, rimosso dal sito istituzionale e il conseguente disarmo delle colonnine salvavita.
La revoca della norma sull’accattonaggio molesto e sulle attività affini non ha prodotto sanzioni nell’ultimo decennio. L’ex consigliere sottolinea come il regolamento, già inapplicato durante l’amministrazione Romizi, non abbia ricevuto richieste di attuazione, analogamente al Daspo urbano. Nel frattempo, i migranti impegnati nell’elemosina avrebbero continuato a operare senza alternative concrete.
Con questa decisione, la nuova amministrazione prosegue nella rimozione di norme precedentemente approvate, modificando il quadro regolamentare della città.

Stiamo tornando al medioevo!
magari. è peggio, stanno favorendo il racket in mano a gente ( straniera) spietata, che già controlla prostituzione e traffico di droga.
ma che state facendo…manderei Camicia in nord Africa ad accantonare sfido che torni presto a casa……
Scusi, ma lei chi è?
perché non pubblichi i miei commenti? perché dico la verità.. sei di parte direttore?
Scusi, ma lei chi è?