Aumenti prezzi alimentari, situazione preoccupante, Umbria seconda in italia

 
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Aumenti prezzi alimentari, situazione preoccupante, Umbria seconda in italia

Aumenti prezzi alimentari, situazione preoccupante, Umbria seconda in italia

La Giunta Tesei non si volti dall’altra parte: servono accordi con la grande distribuzione, con i piccoli commercianti e con tutte le realtà economiche legate alla filiera dei prodotti alimentari. La ‘fase due’ non può essere all’insegna dell’aumento dei prezzi per i beni di prima necessità”. Così i consiglieri del Partito Democratico Tommaso Bori (capogruppo), Simona Meloni (vice presidente Assemblea legislativa) e Michele Bettarelli annunciano la presentazione di una mozione alla Giunta regionale per chiedere “azioni mirate e impegni concreti al riguardo”.

SINTESI
Il consiglieri regionali del Pd, Tommaso Bori, Simona Meloni e Michele Bettarelli annunciano la presentazione di una mozione alla Giunta regionale affinché possa intervenire con “azioni mirate e impegni concreti sugli aumenti dei prezzi per i beni di prima necessità”. Per i consiglieri Dem “servono accordi con la grande distribuzione, con i piccoli commercianti e con tutte le realtà economiche legate alla filiera dei prodotti alimentari”.

Foto di Alexas_Fotos da Pixabay

Nella classifica stilata dall’Unione nazionale consumatori – spiegano i consiglieri Dem – in base ai dati Istat, si evince che l’Umbria è la seconda regione italiana, dopo Friuli Venezia Giulia e a pari merito con la Liguria, a registrare aumenti per quanto riguarda i prezzi di generi alimentari, l’unica filiera rimasta operativa anche nella fase di lockdown. Perugia figura alla 9a posizione e Terni alla 17esima per quanto riguarda invece le città.

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Un dato che – commentano Bori, Meloni e Bettarelli – la Giunta Tesei non può permettersi di sottovalutare, perché gli umbri, tanto più in una situazione di difficoltà economica come questa, hanno bisogno di tutte le iniziative utili a poter vivere serenamente la ripartenza. È urgente dunque – concludono – un’azione da parte della Regione per risollevare questo terribile squilibrio per tutti e investimenti forti nel sostegno ai più deboli, anche tramite i bonus spesa, per chi non riesce a portare i pasti in tavola”.

1 Commento

  1. guardate che i prezzi degli alimentari e non solo, non sono aumentati solo in umbria ma ovunque….parlate tanto per parlare non attaccatevi al fumo della pipa non rendetevi ridicoli

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