Critiche all’OdG dell’opposizione: manca sostenibilità reale
Anima Perugia difende il lavoro in corso sul sostegno alla famiglia, sottolineando l’attivazione di interventi già strutturati e concreti da parte dell’amministrazione comunale. Nel corso della IV Commissione consiliare di questa mattina è stato discusso l’Ordine del giorno proposto dai consiglieri di opposizione sulle politiche comunali a favore della natalità.
Durante la seduta, i consiglieri Riccardo Vescovi e Laura Tanci hanno evidenziato come molte delle misure richieste siano già operative, frutto di un lavoro coerente e sostenibile. Hanno ricordato la revisione del regolamento degli asili nido, l’estensione del servizio Punto Infanzia nel centro storico e la proroga del Centro per le Famiglie.
Tra le iniziative avviate, anche il “percorso rosa” a Piazzale Europa, lo sviluppo del centro intergenerazionale, la riattivazione della Baby Newsletter, la Consulta dei genitori dei nidi e il potenziamento dei Consultori 2.0. Azioni che secondo Anima Perugia dimostrano un orientamento amministrativo già solido.
Pur mostrando apertura al confronto, i rappresentanti della maggioranza hanno mosso critiche puntuali alla formulazione dell’Ordine del giorno: gli impegni proposti, a loro giudizio, risultano generici e privi di sostenibilità economica o operativa. È stata anche ribadita la necessità di coerenza con le competenze specifiche del Comune.
Secondo Vescovi e Tanci, il testo dell’opposizione ignora temi rilevanti come le Case delle Donne, i servizi di ascolto e il problema abitativo. Hanno inoltre rivendicato la continuità con le politiche familiari già intraprese nella precedente legislatura.
La posizione di Anima Perugia è chiara: le famiglie rappresentano un punto focale per la comunità e vanno sostenute con interventi concreti, realistici e stabili nel tempo. Da qui l’invito alla collaborazione con enti e associazioni del territorio, con l’obiettivo di sviluppare un piano triennale sostenibile e in sintonia con le possibilità dell’amministrazione.

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