Opere pubbliche di Perugia: mini investimento dalla Giunta Romizi

 
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Opere pubbliche di Perugia: mini investimento dalla Giunta Romizi

Opere pubbliche di Perugia: mini investimento dalla Giunta Romizi. Una delle nostre missioni è modificare radicalmente il rapporto e il dialogo con i cittadini, improntandoli alla massima trasparenza. In questa prospettiva i contenuti dei comunicati del Comune, degli amministratori locali e dei politici in genere, dovrebbero essere semplici e diretti, senza lasciare spazio alla propaganda o a titoli roboanti da campagna elettorale.

Questa volta siamo costretti a stigmatizzare le notizie fatti apparire sui quotidiani locali in cui si enfatizza il Piano Triennale Opere pubbliche 2019 -2021 – adottato dalla Giunta del Comune di Perugia in data 13 marzo 2019-03-17.

La città che cambia

Titoli a sensazione quale ad esempio “La città che cambia, maxi investimento della Giunta Romizi: 74 milioni” quando, in realtà, l’investimento è di meno di 2 milioni.
La nota ufficiale “Giunta News” del Comune di Perugia del 14 marzo per doverosa correttezza e trasparenza, avrebbe dovuto, a nostro parere, specificare meglio che i 74 milioni di Euro di investimenti della Giunta Romizi – da effettuare dal 2019 al 2021 – saranno finanziati per la quasi totalità da fondi statali e comunitari nonché dai privati e solamente per il 2,6% da risorse stanziate dal Comune di Perugia.

Più in dettaglio: 46 milioni di Euro circa da risorse vincolate per legge (“Programma Straordinario per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie”, quindi fondi statali per 16 milioni euro e 20 milioni di euro da cofinanziamento pubblico o privato) e dall’“Agenda Urbana” quindi, fondi europei erogati dalla Regione Umbria con un cofinanziamento del Comune di Perugia pari al 15%); 11 milioni circa di Euro da apporto di capitali privati; 11 milioni circa di Euro da finanziamenti bancari che dovranno essere richiesti ad istituti di credito; 3,5 milioni di Euro da “altra tipologia” di risorse non meglio descritta, 2 milioni di Euro da “stanziamenti del bilancio” del Comune solo per il 2019 (non risultano investimenti nel 2020 e 2021) e, infine, ben 254.000 Euro da risorse derivanti dall’alienazione di immobili.

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Con specifico riferimento al progetto di riqualificazione urbana di Fontivegge occorre ricordare che la legge di bilancio 2019 dello Stato Italiano ha stabilito che i Comuni beneficiari non potranno godere dell’anticipo del finanziamento e che per il 2019 è previsto unicamente il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate; ciò significa che il Comune di Perugia, non potendo usufruire dell’acconto, dovrà attivare forme di finanziamento alternative.

Infine, sul piano della correttezza politica la Giunta Romizi avrebbe dovuto riconoscere che i finanziamenti per la riqualificazione di Fontivegge e del Belocchio (“Bando periferie”) sono il frutto del programma lanciato nel 2016 dal governo Renzi e proseguito dal governo Gentiloni con i conseguenti stanziamenti aggiuntivi necessari per completare il finanziamento.

Il nostro obiettivo è la correttezza e la serietà del confronto politico sul presupposto della trasparenza e dell’obiettiva rappresentazione dei fatti lasciando ai cittadini la valutazione della bontà, o meno, dell’azione amministrativa.

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