“Allarme al Parco” la guida a fumetti per segnalare scomparse

"Allarme al Parco" la guida a fumetti per segnalare scomparse

I passi essenziali quando una persona scompare

di RitaPaltracca

PERUGIA, 14 gennaio 2026 – Ogni minuto è vitale quando il vuoto inghiotte una vita. Per combattere l’inerzia e il panico che seguono la scomparsa di un individuo, nasce “Allarme al Parco“, un opuscolo editoriale che utilizza il linguaggio immediato quello del fumetto per trasformare l’angoscia in azione consapevole. L’iniziativa concepita dall’Associazione Penelope Italia Odv si avvale del tratto artistico- figurativo per mano creatività di Emanuela Pedri narrando una realtà drammatica con una sensibilità nuova, capace di parlare direttamente ai cittadini e soprattutto, alle nuove generazioni.

Il cuore del messaggio è la tempestività. Abbattere il mito delle ore di attesa prima di rivolgersi alle autorità. In una scomparsa, il tempo non è un alleato ma la narrazione illustrata evidenzia come l’allerta immediata alle Forze dell’Ordine rappresentano l’unica reale possibilità per un ritrovamento a lieto fine. In questo scenario, l’Associazione Penelope è simbolicamente rappresentata da una farfalla, un’immagine delicata ma onnipresente che incarna il supporto costante dei volontari, pronti a volare in soccorso di chi resta nel limbo dell’attesa.

"Allarme al Parco" la guida a fumetti per segnalare scomparse

Il progetto ha ricevuto il prestigioso avallo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, attraverso l’ufficio del Commissario straordinario per le persone scomparse. Non si tratta solo di una storia per ragazzi, ma di un vero pilastro per l’educazione civica. I giovani, infatti, non sono solo potenziali soggetti a rischio, ma anche osservatori acuti che, se adeguatamente formati, possono diventare testimoni oculari decisivi per risolvere casi critici.

L’associazione Penelope Italia affonda nella storia di Gildo Claps, che fondò l’organizzazione per onorare la memoria della sorella Elisa, svanita nel nulla a Potenza nel 1993. Da quel dolore è nata una forza legislativa che ha rivoluzionato il diritto italiano, portando alla Legge 203/2012 e all’istituzione della banca dati del DNA.

In Umbria, questa missione è portata avanti con grande dedizione dalla presidente, dott.ssa Adelaide Di Basilio, che nel 2008 ha aperto la sede regionale. Da allora coordina il supporto psicologico e legale per le famiglie del territorio, trasformando la solitudine in una battaglia condivisa. La conoscenza e l’informazione sono fondamentali e si trasmettono fin da piccoli: lo dimostra l’intenso lavoro di sensibilizzazione svolto nelle scuole, dai bambini in su come età. Sono piccoli gesti, ma essenziali per tutelare il benessere dell’intera comunità.

Ogni anno il 12 dicembre, quando i monumenti si tingono di verde, il pensiero torna a chi non ha ancora riabbracciato i propri cari, ribadendo che nessuno deve essere lasciato solo e nell’ombra.

Per informazioni: sezione Umbria contattare il n. tel. 338 4727587 | Email: umbria@penelopeitalia.org / segreteria@pec.penelopeumbria.org
Sostegno (IBAN): IT 35 R 07075 03005 000000716918

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