Stefania Andreoli presenta il suo libro “Un’ottima famiglia” a Perugia

Stefania Andreoli presenta il suo libro "Un'ottima famiglia" a Perugia

Un romanzo sulla famiglia contemporanea

di RitaPaltracca

Perugia, 21 giugno 2026 – A Perugia, sabato 27 giugno 2026  alle ore 17.00, la Sala dei Notari di Palazzo dei Priori ospiterà la presentazione del libro “Un’ottima famiglia. Il libro che chiunque abbia una famiglia dovrebbe leggere”, il nuovo romanzo di Stefania Andreoli pubblicato da Rizzoli. L’iniziativa è organizzata dalla Libreria Ubik di Perugia, con ingresso è libero fino a esaurimento posti. Il libro si inserisce nel percorso della scrittrice, psicologa e psicoterapeuta da anni impegnata sul fronte dell’adolescenza, della famiglia e della scuola. La presentazione diventa così un’occasione per incrociare narrativa e riflessione clinica, portando al centro della città un tema che riguarda da vicino la quotidianità di molte persone.

Stefania Andreoli è una delle figure più riconosciute nel panorama italiano della psicologia dell’età evolutiva. Formata nella scuola di Psicoterapia Psicanalitica “Il Ruolo Terapeutico” di Milano, ha approfondito la tutela dei minori e le migrazioni con percorsi specialistici in etnopsichiatria, antropologia e psicanalisi. Da anni lavora con adolescenti, famiglie e istituzioni scolastiche, occupandosi di prevenzione, formazione, orientamento e attività clinica. Presiede Associazione Alice ETS e collabora come consulente con realtà editoriali e produttive di primo piano, tra cui Disney, Pixar, Mondadori, Fabbri, Giunti e De Agostini. È membro della commissione IAP, dove segue i temi dell’immagine della donna in pubblicità e della tutela dei minori. Scrive per il Corriere della Sera, per i supplementi 7 e la27ora, ed è spesso coinvolta in convegni, programmi radiofonici e televisivi nazionali. Il suo impegno contro la violenza di genere l’ha portata a progettare “RispettaMI”, iniziativa che ha aperto un dialogo con il Ministero dell’Interno sulle politiche di contrasto.

Nel nuovo romanzo, Andreoli utilizza la forma narrativa per raccontare una famiglia che, in apparenza, incarna il modello “tipo” della contemporaneità. I Costa sono una famiglia dove tutto sembra funzionare alla perfezione, almeno in superficie. Tuttavia, dietro la facciata ordinata si nasconde una trama di disfunzioni, tensioni e violenze sottili, che si manifestano attraverso genitori incontattabili, performativi, passivo-aggressivi. Attraverso una storia intensa e coinvolgente, il libro affronta i temi dell’adolescenza e del disagio giovanile, intrecciando tensione narrativa e profondità psicologica. La famiglia diventa il luogo in cui si misurano le contraddizioni di un tempo in cui la performance, l’immagine e il controllo rischiano di soffocare il dialogo e l’ascolto. Il romanzo mostra come la violenza possa assumere forme non sempre eclatanti, ma comunque incisive nella vita dei figli.

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