Nodo Perugia, richiesta di un consiglio aperto, Morbello M5S

 
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Nodino di Perugia, uno schiaffo e una mancanza di rispetto a tutta l’Umbria

Nodo Perugia, richiesta di un consiglio aperto, Morbello M5S

“Oggi in III Commissione abbiamo discusso e votato un ordine del giorno relativo al cosiddetto “Nodino”: ho deciso di astenermi perché alcuni punti – e mi riferisco alla partecipazione dei cittadini – sono condivisibili, mentre altri non lo sono, anche alla luce delle precedenti deliberazioni di questo Consiglio comunale, con votazione all’unanimità, del dicembre 2019, su Nodo di Perugia ed Alta Velocità.

La mia posizione non cambia rispetto a quella del 2019: per allontanare i 14.000 mezzi pesanti al giorno dai Centri abitati e dalle gallerie del raccordo Perugia-Bettolle la soluzione è solo una: realizzare tutta l’infrastruttura denominata “Nodo di Perugia”, da Collestrada a Corciano e, chiaramente, con quattro corsie.

A mio avviso il tema va discusso in un Consiglio Aperto per fare intervenire nell’assise più importante della Città di Perugia sia le Categorie produttive, sia le Associazioni, oltre a tutte le parti interessate.

La priorità è far uscire Perugia ed i perugini dall’isolamento e liberarli dal pericoloso traffico dei mezzi pesanti. Perugia ha bisogno di opere pubbliche a vantaggio di tutta la collettività, non di ulteriore cementificazione per centri commerciali a vantaggio di pochi.

È questa la grande distinzione che va fatta: il mio SI non mancherà per le necessarie opere pubbliche a vantaggio di tutti, mentre ci sarà un NO per la cementificazione a vantaggio di pochi.

I progetti dovranno essere aggiornati garantendo veri processi partecipativi, accogliendo le migliori proposte del territorio, assicurando la massima tutela dell’ambiente e, infine, valutando forme di compensazione per chi  subirà un decremento del patrimonio a vantaggio della collettività”.

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