Progetto Ikea, il Pd chiede in confronto con la cittadinanza

 
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Progetto Ikea, il Pd chiede in confronto con la cittadinanza. Dopo mesi di incontri privati e di silenzi da parte del Comune di Perugia, oggi è stato finalmente presentato in commissione consiliare il progetto di ampliamento del centro commerciale di Collestrada da parte di Eurocommercial. Un progetto su cui il Gruppo del Partito Democratico non nutre pregiudizi, nè prese di posizione aprioristiche, espressione di una cultura di governo che prescinde dai ruoli che si ricoprono.

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L’area di Collestrada rappresenta da sempre un nodo viario centrale per l’intera mobilità del nostro Paese. L’incrocio e la confluenza di importanti vie di comunicazione (E45, Raccordo Perugia-Bettolle, 75bis, Perugia-Ancona e Foligno-Civitanova) ha reso questa zona il principale punto di passaggio per il trasporto di merci e persone: il flusso di traffico ad oggi sfiora i 4.000 veicoli nell’ora di punta, con il rischio concreto che, in caso di rallentamenti o incidenti, si congestioni anche la viabilità urbana perugina a causa di automobilisti e mezzi pesanti in cerca di vie alternative. Non solo: si trova, infatti, a ridosso della E45, della ferrovia Terontola-Foligno e del parco del fiume Tevere, la cui ansa, detta degli Ornari, è riconosciuta come sito SIC (Sito di Interesse Comunitario) per il mantenimento dell’habitat della fauna locale.

Fino a stamattina quello che i cittadini potevano sapere sul progetto era ben poco e veicolato in maniera non ufficiale soltanto a mezzo stampa, poiché questa Giunta non aveva ancora dichiarato e spiegato quale sarebbe stato il progetto definitivo e come si sarebbe intervenuto a tutela di Perugia. Finalmente il progetto è stato illustrato, ma riteniamo che sia imprescindibile una partecipazione cittadina su un tema così importante che presenta profili complessi, che non può restare chiuso nelle stanze di Palazzo dei Priori ma che deve essere esteso, illustrato e condiviso per dar modo ai cittadini, alle associazioni, nonché alle organizzazioni sociali ed imprenditoriali che insistono nella zona di prossima realizzazione del centro commerciale, di comprendere il progetto, dando loro la possibilità di esprimere opinioni, sensibilità e domande.

Per questi motivi rinnoviamo la nostra richiesta di un Consiglio Comunale aperto a tutti, richiesta già avanzata peraltro i primi giorni di agosto, da tenersi nel quartiere di Ponte San Giovanni, per permettere ai cittadini di esprimersi e al Consiglio comunale di approdare ad una votazione in modo consapevole e approfondito. Ci auguriamo che l’amministrazione comunale possa comprendere la necessità e l’utilità di un confronto pubblico ed aperto, che deve uscire dalle stanze di Sindaco e Giunta, per dare le risposte e le soluzioni che la città si aspetta.

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