“In seguito delle dichiarazioni fatte oggi in Consiglio regionale dalla Presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, rispondendo all’interrogazione della consigliera Paola Fioroni “Aggiornamento sullo stato di avanzamento del PNRR”, essendo strettamente attinente al tema ho chiesto l’inserimento all’ordine del giorno di una mozione da me presentata che impegnava la Giunta ad attivarsi presso il Governo affinchè il raddoppio della Orte-Falconara avvenisse con i fondi del PNRR. La richiesta è stata respinta”.
E’ quanto sottolinea il consigliere regionale Donatella Porzi (Azione – Misto) in una nota nella quale sottolinea che “mentre la Giunta Tesei si fregia di essere tra le regioni italiane che meglio stanno intercettando e impiegando i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, di fatto si sta disinteressando rispetto ad una questione strategica per l’Umbria. La mozione è stata infatti presentata alla luce del fatto che il raddoppio della Orte-Falconara rischia di essere escluso dagli interventi infrastrutturali finanziabili attraverso il PNRR perchè ritenuto dal Governo tra i cosiddetti progetti chimera, ovvero i progetti che per ragioni di ritardi nei tempi rischiano di non essere terminati entro il 2026″.
“Sembra, dunque, a dir poco paradossale – conclude Porzi – che mentre l’Umbria rischia di perdere risorse per un’opera così importante, la Presidente dica che la Regione si farà trovare pronta, qualora ce ne fosse l’occasione, per intercettare eventuali risorse del PNRR oggetto di riprogrammazione da parte del Governo”.

Mio padre, dirigente tecnico dei lavori per il raddoppio del solo tratto ferroviario Spoleto-Campiello inizio circa venti anni fa. A tuto oggi il Dirigente pensionato è deceduto e dulcis in fundo il raddoppio della tratta ferroviaria di soli sette chilometri non è ancora terminata. La presidente Tesei dice cose sensate a differenza di tanti politici superficiali a prescindere…..