Dirigente vieta recita natalizia a Terni, arriva “bacchettata” della Lega

Pd Terni attacca, assessore alla scuola non ha chiarito un bel nulla

Dirigente vieta recita natalizia a Terni, arriva “bacchettata” della Lega

Di Valeria Alessandrini
Assessore Lega Comune Terni
No alla recita natalizia perché disturba le diverse culture religiose presenti nell’istituto. Questa la decisione di una dirigente scolastica di Terni che ha vietato lo svolgimento di una iniziativa natalizia legata alla messa in scena di quadri viventi con protagonisti i bambini e a tema la nascita di Gesù.

Inutile sottolineare la delusione e l’amarezza che ho provato nell’apprendere la notizia.

Mi auguro ci sia un ripensamento in tal senso in considerazione del rispetto di quei valori cristiani che fanno parte della nostra storia e del nostro patrimonio culturale.

Rispettare chi professa altre religioni non significa dover rinunciare per forza a riconoscere le nostre radici, anzi. Solo rispettando quello che siamo stati e, quindi, quello che siamo, riusciremo a far capire agli altri che ognuno è libero di professare la propria fede, ma é anche tenuto a rispettare la storia e la cultura del paese dove vive.

Spero venga consentito a bambini e ragazzi dell’istituto di vivere e condividere con i compagni e i propri genitori i momenti più belli, intensi e significativi del Natale.

Valeria Alessandrini, assessore Lega al Comune di Terni

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6 Commenti

  1. Questa dirigente scolastica non merita di fare la dirigente. Venga mandata via e sostituita con chi oltre a rispettare fa rispettare gli interessi di noi italiani.

  2. NON si trattava di uno spettacolo con canzoni “popolari” natalizie ma di una richiesta da parte di alcune insegnanti di un Presepe Vivente, in uno stato laico mi è sembrata giusta la decisione della Dirigente, altresì strumentalizzata una richiesta bocciata a delle insegnanti bigotte o semplicemente fanatiche di mostrare la loro “bravura”. A Natale è più giusto verificare cosa sono capaci di fare gli allievi e non semplicemente fare dei figuranti muti e fermi di un Presepe “bello”.

  3. Io quando vado a casa altrui rispetto la loro cultura ,e così deve essere per loro rispetto dovuto,mai fare il padrone in casa altrui,ed è quello che fanno questi importati

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