Concorsopoli, tolto un mese ad Emilio Duca
La Corte d’appello di Perugia ha emesso le sentenze riguardanti Emilio Duca (ex direttore generale dell’Azienda ospedaliera di Perugia) e Diamante Pacchiarini (ex direttore sanitario dell’Azienda ospedaliera di Perugia) nell’ambito del caso noto come “Concorsopoli”.
L’ex direttore è stato assolto per insufficienza di prove per quanto riguarda le contestazioni che riguardano il concorso per biologi e le ipotesi di falso. La condanna è passata dai 3 anni stabiliti dai giudici di primo grado a 2 anni e 11 mesi. L’ex direttore generale, assistito dall’avvocato Francesco Falcinelli, è ancora imputato nel procedimento, in fase di dibattimento, che lo vede accusato, in particolare, di associazione a delinquere. Il processo riprenderà il 25 luglio.
Diamante Pacchiarini è stato assolto dall’accusa di associazione a delinquere e di falso riguardante il concorso per gli infermieri. Tuttavia, è stata riconosciuta la sua responsabilità in relazione alla presunta «gestione pilotata» nell’individuazione del direttore della struttura complessa di anestesia e rianimazione. L’ex direttore sanitario è stato condannato a un anno e sei mesi, con pena sospesa.
Entrambi gli imputati dovranno risarcire le parti civili costituite, tra cui la Regione Umbria, Usl Umbria 1, Azienda ospedaliera di Perugia, Cittadinanzattiva e l’Unione consumatori. Le sentenze sono soggette a eventuali ricorsi in Cassazione.

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