Concorsopoli, chiesti danni per 366mila euro in Umbria

Infermiere condannato per errore medico causò cecità a quattro pazienti

Quote più alte per Valorosi, Duca e Barberini

La procura della Corte dei Conti dell’Umbria ha formalizzato una richiesta di risarcimento per 366.478,89 euro, a carico degli indagati nell’ambito della vicenda giudiziaria legata a Concorsopoli, il caso di presunta manipolazione di concorsi pubblici nella sanità regionale umbra. Il procedimento coinvolge figure istituzionali di spicco e rappresenta un nuovo sviluppo nel parallelo processo di responsabilità contabile.

Le richieste, presentate a seguito della notifica degli inviti a dedurre avvenuta nel marzo 2024, si fondano su presunti danni erariali da disservizio, lesione del rapporto sinallagmatico e pregiudizio all’immagine. Gli importi, calcolati in base alla presunta responsabilità individuale, sono stati oggetto di discussione in aula il 16 luglio di fronte ai giudici contabili.

Secondo quanto ricostruito, la maggiore quota risarcitoria sarebbe riferibile a Maurizio Valorosi, ex direttore amministrativo dell’ospedale di Perugia, con una somma complessiva di 74.601,62 euro, comprensiva di due tranche da 19.800,81 euro ciascuna e una da 35.000 euro, quest’ultima legata al danno d’immagine per l’azienda ospedaliera ‘Santa Maria della Misericordia’.

Numeri del caso “Concorsopoli”

Totale danni erariali richiesti: 366.478,89 euro

Suddivisione per enti danneggiati:
– Azienda ospedaliera ‘Santa Maria della Misericordia’: 286.401,36 euro
– Usl Umbria 1: 34.021,52 euro
– Regione Umbria: 44.978,32 euro
– Ministero dell’Interno: circa 1.000 euro

Quote individuali richieste:
– Maurizio Valorosi: 74.601,62 euro (19.800,81 + 19.800,81 + 35.000)
– Emilio Duca: 37.940,72 euro (18.970,36 + 18.970,36)
– Luca Barberini: 18.960 euro
– Catiuscia Marini: poco meno di 5.000 euro
– Gianpiero Bocci: circa 1.000 euro

Esito primo grado (processo penale – 3 luglio 2024):
– Condanne: 21
– Assoluzioni: 6
– Non luogo a procedere: 1

Data appello penale: 31 ottobre 2025

Importi elevati anche per Emilio Duca, ex direttore generale del medesimo ospedale, per il quale sono stati quantificati 37.940,72 euro, suddivisi in due quote uguali da 18.970,36 euro. Seguono le richieste per Luca Barberini, ex assessore alla sanità della Regione Umbria, chiamato a rispondere di 18.960 euro.

Nel dettaglio, 286.401,36 euro sarebbero destinati all’azienda ospedaliera ‘Santa Maria della Misericordia’, 34.021,52 euro alla Usl Umbria 1, 44.978,32 euro alla Regione Umbria e circa 1.000 euro al ministero dell’Interno.

Gianpiero Bocci, ex sottosegretario agli Interni, e Catiuscia Marini, già presidente della Regione Umbria, figurano tra i destinatari delle contestazioni minori, con richieste rispettivamente attorno ai 1.000 euro e ai 5.000 euro.

Le difese, tuttavia, hanno contestato con fermezza ogni addebito, sostenendo l’assenza di fondamento giuridico e probatorio delle pretese avanzate dalla procura contabile. Alcuni imputati hanno inoltre scelto di accedere al rito abbreviato, sia davanti alla procura penale che a quella contabile, con la prospettiva di un possibile alleggerimento delle sanzioni richieste.

Il procedimento contabile si sviluppa in parallelo al processo penale, la cui prima sentenza è stata emessa il 3 luglio 2024, con 21 condanne, 6 assoluzioni e un proscioglimento. Il processo d’appello è già stato fissato per il 31 ottobre.

Il dibattimento in corso presso la Corte dei Conti, presieduto da Piero Carlo Floreani, vede il confronto serrato tra le richieste avanzate dai magistrati contabili Francesco Magno ed Enrico Amante e le articolate posizioni difensive degli imputati. L’esito sarà determinante per chiarire le eventuali responsabilità amministrative derivanti dalla vicenda.

Fasi del processo “Concorsopoli”

Marzo 2024 – Notifica degli inviti a dedurre da parte della procura della Corte dei Conti dell’Umbria.

3 luglio 2024 – Sentenza di primo grado nel processo penale: 21 condanne, 6 assoluzioni, 1 non luogo a procedere.

16 luglio 2025 – Udienza contabile: dibattito sulle richieste di danno erariale per 366.478,89 euro.

31 ottobre 2025 – Udienza d’appello fissata per il processo penale presso la Corte d’Appello.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*