Vaiolo scimmie, 90per cento vaccinati oltre 40anni fa ha anticorpi

Da dati preliminari emerge risposta forte e duratura, 'e può essere richiamata oggi con singola dose in persone a rischio'

Vaiolo scimmie, 90per cento vaccinati oltre 40anni fa ha anticorpi

Vaiolo scimmie – Da dati preliminari emerge risposta forte e duratura, ‘e può essere richiamata oggi con singola dose in persone a rischio’. All’Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma “stiamo conducendo studi sulla memoria immunologica delle persone a suo tempo vaccinate contro il vaiolo.

I dati preliminari indicano che oltre il 90% delle persone che erano state vaccinate oltre 40 anni fa per il vaiolo, hanno anticorpi che reagiscono con il virus del vaiolo delle scimmie, talora anche in quantità elevata”. A segnalarlo è l’Istituto romano che è anche Centro di vaccinazione della Regione Lazio, e nell’ambito della campagna di immunizzazione per Monkeypox con il vaccino antivaioloso di terza generazione (Mva-Bn), ha “già vaccinato più di 500 persone a rischio di contagio”. “Molti altri, aggiunge l’Istituto, “verranno vaccinati nelle prossime settimane”.

I dati preliminari emersi dalle ricerche dello Spallanzani dimostrano che il vaccino antivaioloso “è in grado di stimolare una risposta immunitaria forte e duratura, anche a distanza di molti anni”, evidenzia l’Irccs. “Questa risposta nelle persone a rischio per il vaiolo delle scimmie, può essere richiamata facilmente anche con una singola dose di vaccino. Chi non ha ricevuto la vaccinazione in passato, e ha comportamenti che lo espongono a rischio di contagio, deve invece effettuare due dosi di vaccino, a distanza di 28 giorni”.

Si conferma, commenta il direttore generale dello Spallanzani, Francesco Varia, “che la vaccinazione, in questo caso solo su popolazione a rischio e non sul totale della popolazione, rappresenta ancora una volta uno strumento altamente efficace e di protezione duratura per contrastare questa nuova malattia”.

(Lus/Adnkronos Salute)

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