Stabili i ricoverati per malattia da coronavirus in Umbria, analisi dei dati

Meno uno dato complessivo ma da due a tre in intensive 

Covid in Umbria, ancora in calo i ricoveri e gli attualmente positivi

Stabili i ricoverati per malattia da coronavirus in Umbria, analisi dei dati

Un ricoverato Covid in meno negli ospedali umbri, 45 a mercoledì, ma un posto occupato in più, tre, nelle terapie intensive. E” il quadro sul sito della Regione. Nell” ultimo giorno, ancora senza nuove vittime, sono emersi 57 nuovi positivi e 89 guariti, con gli attualmente positivi ora 874, 32 in meno. Sono stati analizzati 1.870 tamponi e 3.970 test antigenici, con un tasso di positività sul totale dello 0,97 per cento (0,76 il giorno precedente).

  • Analisi dei dati

In Umbria la curva epidemica e la media mobile a 7 giorni continuano a mostrare un trend in diminuzione. L’incidenza settimanale mobile per 100.000 abitanti mostra il medesimo andamento con valori al 28 settembre pari a 38 casi per 100.000: questi i dati forniti dal Nucleo epidemiologico umbro sull’andamento settimanale dell’epidemia sul territorio regionale.


fonte Regione dell’Umbria


Dal report aggiornato al 28 settembre, emerge che il valore dell’RDt sulle diagnosi calcolato per gli ultimi 14 giorni con media mobile a 7 giorni, si attesta ad un valore di 0,78. Inoltre, l’andamento regionale dell’incidenza settimanale mobile per classi di età mostra, anche per questa settimana, una maggior distribuzione dei casi tra i più giovani, anche se i valori sono in diminuzione rispetto alla settimana precedente.

Tutti i distretti sanitari dell’Umbria hanno una incidenza inferiore a 100 casi per 1000.000 abitanti e al 28 settembre risultano ospedalizzati 46 soggetti di cui 2 in Terapia Intensiva. I dati aggiornati alla giornata del 30 settembre, riportano 45 ricoveri di soggetti positivi di cui 3 in terapia intensiva.

  • I decessi registrati a partire dal 20 settembre fino al 28 settembre sono 6.

  Sul fronte delle vaccinazioni prosegue nei punti vaccinali ospedalieri la somministrazione della terza dose di vaccino ai soggetti ultra fragili, tra cui coloro che hanno subito un trapianto di organo o fortemente immunodepressi.

Cosi com’è già stato annunciato, in applicazione alle disposizioni nazionali, in Umbria è al via la vaccinazione con terza dose degli ospiti e degli operatori delle Rsa affiancata a quella degli over 80.   Nei presidi residenziali per anziani la dose “booster” di vaccino verrà somministrata attraverso un intervento vaccinale organizzato dai direttori di distretto, anche mediante il coinvolgimento dei direttori sanitari delle strutture stesse.

Complessivamente gli ospiti delle strutture residenziali umbre sono 2429, di cui 1194 afferiscono all’Usl1 e 1235 all’Usl 2. Gli operatori sono all’incirca 2600.

La vaccinazione dei cittadini con età superiore agli 80  anni invece, verrà gestita nei Punti vaccinali attivi nel territorio regionale e per i soggetti fragili a domicilio verrà valutata, in sede di accordo regionale con i medici di medicina generale, la possibilità di procedere secondo la stessa modalità utilizzata per le prime e seconde dosi.

Già a partire da oggi 30 settembre, saranno inviati gli sms ai soggetti che hanno ultimato il ciclo vaccinale primario 6 mesi fa e, per coloro che decideranno di aderire, il primo appuntamento utile potrà essere disponibile a partire da sabato 2 ottobre.

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