Ragno violino anche da noi, è pericoloso dobbiamo informarci

 
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Ragno violino è anche da noi, non è pericoloso ma può mordere

Ragno violino anche da noi, è pericoloso dobbiamo informarci

di Alessandro Maria Di Giulio
A seguito di articoli apparsi sui quotidiani sulla diffusione del ragno violino nelle nostre zone, molti cittadini si preoccupano per i ragni che vengono rinvenuti nelle loro abitazioni. Nelle ultime settimane sono prevenute richieste di informazioni al PODIS su ragni che vengono confusi con il Loxosceles rufescens, noto come Ragno violino. Vediamo allora alcuni ragni che sono stati segnalati al nostro portale. Filistata insidiatrix Un cittadino ci ha inviato questa foto e il ragno è stato classificato dal Prof. Mario Principato come Filistata insidiatrix, un ragno molto diffuso in particolare sui muri delle abitazioni che non è pericoloso per l’uomo e che come riferito su Wikipedia è “una specie reperita in diverse località dell’ampio areale che va dal Mediterraneo al Turkmenistan, e nelle isole Capo Verde”.

Falsa Licosa – Zoropsis spinimana Trovare un ragno così grande da anche qualche preoccupazione, come al cittadino che ci ha inviato questa foto. Anche in questo caso non si tratta di ragno violino ma della più comune “Falsa licosa” (Zoropsis spinimana). Come riportato su Wikipedia “Il morso della falsa licosa è raro ma più probabile da parte di esemplari femmine che proteggono le uova; è possibile che il morso ferisca, ma esso non ha pressoché alcun effetto sull’uomo”.

Ragno violino – Loxosceles rufescens Tra le tante segnalazioni di ragni non pericolosi abbiamo ricevuto anche le foto di questo che è effettivamente il famigerato “Ragno violino”. Con la Dr.ssa Iolanda Moretta e il Prof.Mario Principato vediamo come fare prevenzione. Loxosceles rufescens E’ iniziato il periodo riproduttivo del Loxosceles rufescens, noto come Ragno violino, che va da febbraio ad ottobre e la maggior parte degli accoppiamenti si osserva ad inizio estate.

Le femmine fecondate depongono le uova in sacchi ovigeri, simili a bozzoli di seta biancastri e di pochi millimetri di diametro, che contengono ciascuno da 20 a 50 uova.Come altre specie di artropodi, il ragno violino non è un amante della luce ed è per questo che ha abitudini notturne. Vive in fori all’interno della corteccia degli alberi, nei cunicoli o sotto i sassi, ma apprezzando le temperature miti non di rado si sposta all’interno delle abitazioni, passando attivamente attraverso intercapedini di porte e finestre o condotti d’aerazione, oppure introdotto attraverso il legname da camino, fogliame o altro materiale vegetale. In primavera, facendo lavori in giardino, è possibile entrare in contatto con il ragno quando si raccolgono rami o le foglie accumulate nel giardino. Inavvertitamente possiamo toccare il ragno che ci può mordere.

Quindi per prevenire il morso ricordiamo di indossare sempre guanti da lavoro in pelle quando facciamo i lavori in giardino. Questo ragno costruisce le sue ragnatele in luoghi nascosti e difficilmente accessibili. In ambiente indoor preferisce zone asciutte e non molto frequentate; si rinviene soprattutto in cantine, soffitte, garage, seminterrati, sgabuzzini, cataste di legno, cassettoni, bagni, scatole di cartone, dietro i quadri, in letti non usati.E’ iniziato periodo riproduttivo del Loxosceles rufescens, noto come Ragno violino, che va da febbraio ad ottobre e la maggior parte degli accoppiamenti si osserva ad inizio estate.

Le femmine fecondate depongono le uova in sacchi ovigeri, simili a bozzoli di seta biancastri e di pochi millimetri di diametro, che contengono ciascuno da 20 a 50 uova.Come altre specie di artropodi, il ragno violino non è un amante della luce ed è per questo che ha abitudini notturne.

Vive in fori all’interno della corteccia degli alberi, nei cunicoli o sotto i sassi, ma apprezzando le temperature miti non di rado si sposta all’interno delle abitazioni, passando attivamente attraverso intercapedini di porte e finestre o condotti d’aerazione, oppure introdotto attraverso il legname da camino, fogliame o altro materiale vegetale. In primavera, facendo lavori in giardino, è possibile entrare in contatto con il ragno quando si raccolgono rami o le foglie accumulate nel giardino. Inavvertitamente possiamo toccare il ragno che ci può mordere. Quindi per prevenire il morso ricordiamo di indossare sempre guanti da lavoro in pelle quando facciamo i lavori in giardino.

La sua pericolosità consiste nel fatto che quando si insedia nelle abitazioni può rifugiarsi dentro le scarpe, negli abiti, nelle lenzuola, dietro mobili e divani. Morso di Loxosceles rufescens – foto Prof.Mario Principato La reazione al morso di Loxosceles è variabile in relazione al punto di inoculo, alle condizioni di salute della vittima ed al quantitativo di veleno introdotto; tale veleno contiene una serie di sostanze ad azione citolitica e necrotizzante

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