Giornata Mondiale contro l’Ipertensione Arteriosa, convegno al Santa Maria di Terni

Giornata Mondiale contro l’Ipertensione Arteriosa, convegno

Giornata Mondiale contro l’Ipertensione Arteriosa, convegno al Santa Maria di Terni

La Giornata Mondiale contro l’Ipertensione Arteriosa ed un convegno sulla prevenzione cardiovascolare per aumentare la consapevolezza nella popolazione. La Struttura Complessa di Medicina Interna dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni si conferma in prima linea nella lotta contro le malattie cardiovascolari.

Come ogni anno, nella giornata del 17 maggio ricorre la Giornata Mondiale contro l’Ipertensione Arteriosa, promossa in tutto il mondo dalla World Hypertension League ed organizzata in Italia dalla Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa.

Al Santa Maria lunedì 16 maggio è stato allestito un punto per la misurazione della pressione arteriosa, dove il personale medico operante presso Centro Ipertensione Arteriosa della Struttura Complessa di Medicina Interna, uno dei 30 Centri di Eccellenza presso la European Society of Hypertension (ESH) presenti in Italia, ha anche fornito informazioni sugli stili di vita efficaci per prevenire le malattie cardiovascolari.

Abbiamo constatato, come spesso accade, che una proporzione rilevante della popolazione è ipertesa e non sa di esserlo”, spiega il professor Giacomo Pucci, professore associato in medicina interna presso l’Università degli Studi di Perugia e responsabile del Centro Ipertensione Arteriosa. “Misurare la pressione arteriosa e rivolgersi al proprio medico se i valori sono superiori a 140/90 mmHg è il primo passo per non rischiare di avere malattie come ictus ed infarto. I recenti dati OSMED ci dicono inoltre che molti ipertesi ignorano di esserlo e, tra coloro che dovrebbero curarsi, a volte prevale la decisione di non assumere farmaci”.

“Le malattie cardiovascolari si combattono prevenendole” spiega il professor Gaetano Vaudo, direttore del Dipartimento di Medicina e Scienze Mediche e Responsabile della Struttura Complessa di Medicina Interna, “attraverso la buona pratica clinica, l’aggiornamento scientifico e la ricerca clinica di qualità. Nel contesto di questi tre ambiti di intervento, come Struttura Complessa di Medicina Interna a direzione universitaria, vogliamo continuare ad operare”.

Collegato a questa iniziativa, sabato 4 giugno p.v., nei locali del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia di Terni, si svolgerà un convegno scientifico dal titolo “La Professione Medica durante e dopo la pandemia: focus su ipertensione arteriosa, dislipidemia e salute metabolica”, organizzato dalla stessa Struttura Complessa di Medicina Interna.

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