Fase 2, Assessore Coletto, no accesso ai Cup, prenotazioni e pagamento ticket online

 
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Fase 2, Assessore Coletto, no accesso ai Cup, prenotazioni e pagamento ticket online

L’assessore alla Sanità Luca COLETTO ha illustrato la situazione sanitaria della regione in riferimento a come è stata gestita la prima fase dell’emergenza e alle linee programmatiche da adottare nella fase 2 per la gestione dei servizi sanitari. Ha detto che le misure adottate sono state determinanti per l’abbattimento della curva epidemica, è stata garantita la sicurezza di pazienti e operatori. Come chiesto dal Ministero, sono state sospese le operazioni programmate ad esclusione di quelle urgenti.

Ora stiamo organizzando la progressiva RIPRESA DELLE ATTIVITÀ DOPO LA SOSPENSIONE, CON UNA INGENTE TRASFORMAZIONE DEI PROCESSI DI EROGAZIONE DELLE PRESTAZIONI SANITARIE, SIA NEGLI OSPEDALI CHE SUL TERRITORIO. Per la fase 2 è il Dpcm datato 26 aprile che individua le misure per svolgere le attività contenendo il rischio di ripresa dei contagi con misure adeguate e omogenee in tutte le strutture sanitarie, gestendo il monitoraggio sull’andamento epidemiologico per classificare il livello di rischio e modulare l’eventuale risposta. Dobbiamo riaprire le attività sanitarie gestendole in sicurezza, anche individuando i contatti stretti con casi di persone positive in isolamento, con una sorveglianza attiva e quotidiana, segnalando alla fine di ogni giorno alle Usca i nominativi dei pazienti positivi. Va rafforzato il sistema di biosorveglianza sotto la regia dei dipartimenti di sanità pubblica. Ogni azienda territoriale avrà la sua unità di sorveglianza e a disposizione per i positivi al virus da mettere in isolamento ci saranno i covid hotel dedicati. I servizi di epidemiologia si occuperanno del monitoraggio del livello di rischio.

LA PRIORITÀ DELLA FASE 2 CONSISTERÀ INNANZITUTTO NELLA CAPACITÀ DI MONITORAGGIO E ACCERTAMENTO DIAGNOSTICO, proteggendo la popolazione e specialmente le persone più vulnerabili, per mantenere quantomeno stabile il numero dei casi di infezione, ovvero trattare un aumento limitato di casi che possa essere indagato e contenuto. Nel dettaglio: per le VACCINAZIONI, che la nostra regione diversamente da altre non ha sospeso, l’obiettivo è rimodulare le prestazioni, oltre al rispetto di tutte le norme di sicurezza in vigore, garantendo il mantenimento delle stesse e i richiami. Le sedute saranno effettuate solo su invito scritto con data e orari che non coincidano con le altre attività.

Per lo SCREENING ONCOLOGICO, la chiamata per gli interventi che individuano lesioni neoplastiche è fra le attività da riprendere tempestivamente, saranno riprogettate le sedute saltate a marzo e aprile. Gli ambulatori svolgeranno attività 7 giorni su 7 con orari dalle 8 alle 20, per recuperare le attività sospese in maniera graduale e progressiva. Dopo un mese si procederà a una valutazione della fase di ripresa e dell’evoluzione dell’emergenza. Parteciperanno al processo anche le STRUTTURE PRIVATE, previa la realizzazione di tutte le misure di sicurezza, di distanziamento con percorsi separati per pazienti covid e non covid. Per le patologie croniche e le malattie a rischio riacutizzazione sarà garantita la continuità terapeutica, così come garantite sono chemioterapia e radioterapia.

Per i primi accessi SI EVITERÀ L’ACCESSO ALLE STRUTTURE E AI CUP, si ricorrerà al TELEFONO e alle PRENOTAZIONI ONLINE. La prenotazione sarà a carico del medico specialista, senza rinvio del cittadino al proprio medico. I TICKET si pagheranno online.

Le STRUTTURE RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI sono aperte come anche nel lockdown. Anche in Rsa e hospice vale la separazione dei percorsi dei pazienti, l’uso dei dispositivi di sicurezza, del distanziamento e il controllo della temperatura. Non sarà consentito l’accesso a persone con sintomi respiratori. Entro queste disposizioni, sarà possibile dare assistenza da parte di un solo familiare o caregiver, previa triage. Identiche misure per la visita di un solo genitore nelle strutture che ospitano minori. Previsto per loro anche supporto psicologico. Per anziani e disabili fisici e psichici le attività saranno gradualmente riattivate ma limitando la presenza contemporanea di più persone.

Per quanto riguarda la CHIRURGIA è stata chiesta alle Asl la rilevazione dei ricoveri per poter riprogrammare le attività interrotte, prioritariamente gli interventi oncologici, quelli non procrastinabili, e i non oncologici di classe A e B, che sono da rivalutare. Gli ospedali garantiranno gli interventi non procrastinabili che non possono essere effettuati in strutture private per la loro complessità o perché necessitano di terapia intensiva.

Per i PERCORSI NASCITA e post partum saranno privilegiate le consulenze da remoto, mentre gli accessi saranno regolati con spazi dedicati, un solo accompagnatore se la donna è asintomatica, il partner assisterà al parto previa test molecolare. Dopo il parto dimissione precoce e protetta per madre e bambino, assistenza a distanza”.

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