Adolescenti, maneggiare con cura

adolescenti(UJ.com3.0) NORCIA – Come educare gli adolescenti in famiglia e su quali basi di riflessione pedagogica; come progettare insieme, con serenità e con entusiasmo, la quotidianità. Sono solo alcuni degli argomenti che verranno trattati nel corso del convegno “Adolescenti maneggiare con cura”, in programma presso il teatro civico di Norcia martedì 7 maggio alle ore 9. L’iniziativa, promossa dalla USLUmbria2, con la collaborazione e il patrocinio dei Comuni di Norcia e Cascia, avrà l’obiettivo di “rendicontare” progetti di educazione alla salute in ambito socio-affettivo e sessuale, promossi già da alcuni anni presso le scuole del territorio dal Consultorio familiare del Distretto n. 1. “L’esperienza – riferiscono gli operatori del consultorio e il direttore del distretto Franco Lanzi – nasce dalla consapevolezza che la sfera emozionale ed affettiva riveste una notevole importanza nello sviluppo dell’individuo, soprattutto nella preadolescenza e adolescenza, quando si cominciano a definire le proprie scelte”. Il convegno di martedì si propone pertanto di restituire alla popolazione, in particolare ai genitori degli adolescenti, l’esperienza maturata in questi anni di contatti e scambio con le scuole. E questo per offrire uno spazio di riflessione, dibattito e confronto tra mondo adulto e ragazzi, dando a questi ultimi la parola attraverso i loro lavori. All’incontro, i cui lavori saranno coordinati proprio dal direttore del Distretto Valnerina, Franco Lanzi, porteranno i saluti il sindaco Gian Paolo Stefanelli e il direttore generale della AUSL2 Sandro Fratini. Interverranno la responsabile del consultorio Valnerina, dott.ssa Laura Alesse, che relazionerà in merito al progetto “Affettività-Sessualità”, la psicologa e psicoterapeuta dott.ssa Rosella De Leonibus e il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo e dell’Istituto di Istruzione superiore di Norcia Rosella Tonti. Seguirà un dibattito tra i partecipanti e i relatori. “L’iniziativa – concludono gli organizzatori – vuole essere un seme che avrà bisogno di essere curato da tutti coloro che hanno come obiettivo la crescita serena delle future generazioni”.

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