Dubbi su incarico esterno e spese, richiesta documenti ufficiali
La consigliera regionale Donatella Tesei e il capogruppo della Lega, Enrico Melasecche, insieme ai capigruppo di Fratelli d’Italia, Forza Italia e Tesei Presidente – Umbria Civica, hanno annunciato la presentazione di una richiesta di accesso agli atti relativa alla gestione dei conti della sanità umbra. L’iniziativa nasce dalle perplessità sollevate dalle opposizioni in merito alle analisi diffuse dalla Giunta Proietti.
Secondo Tesei e Melasecche, emergono incongruenze nei dati forniti e dubbi sulle modalità di affidamento dell’incarico a una società privata per la raccolta e l’elaborazione dei dati. In particolare, si richiede la visione dell’elaborato della due diligence e della relativa pec di trasmissione.
Le opposizioni contestano la scelta di affidare l’incarico a una società esterna, con un costo di quasi 200mila euro di fondi pubblici, nonostante la Regione Umbria abbia una convenzione attiva con Agenas, ente preposto al controllo dei bilanci sanitari.
La richiesta di accesso agli atti è stata presentata alla Direzione regionale Salute e Welfare e mira a ottenere i documenti relativi all’individuazione del soggetto privato incaricato dell’analisi economica, finanziaria e patrimoniale della sanità regionale.
Tesei e Melasecche sollevano interrogativi sui tempi di lavoro della società privata, ritenuti troppo brevi per un’analisi approfondita dei complessi bilanci sanitari di Usl e ospedali. Inoltre, criticano la tempistica della diffusione dei dati, avvenuta poco prima dell’annuncio dell’aumento delle tasse da parte della Presidente Proietti.
Le opposizioni sospettano che l’analisi possa essere stata condotta in modo affrettato e superficiale, con finalità politiche piuttosto che con l’obiettivo di fornire un quadro chiaro della situazione sanitaria.
La Corte dei Conti sarà chiamata a valutare la legittimità della spesa sostenuta, mentre Tesei e Melasecche ribadiscono l’efficienza della gestione del centrodestra durante i cinque anni di governo regionale, caratterizzati da pandemia e guerra in Ucraina, periodo in cui non sono state aumentate imposte e tariffe.
Le opposizioni sottolineano i risparmi ottenuti attraverso la riduzione degli sprechi e dei compensi degli amministratori delle partecipate, citando la creazione dell’Agenzia per la Mobilità e l’abbattimento dell’Iva come esempi di gestione responsabile delle risorse pubbliche.

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