Tari e ricorso al Tar, dal comune Massa Martana riceviamo e pubblichiamo

 
Chiama o scrivi in redazione


Tari e ricorso al Tar, dal comune Massa Martana riceviamo e pubblichiamo
Credits Borghi più belli d'Italia

Tari e ricorso al Tar, dal comune Massa Martana riceviamo e pubblichiamo

Egr.  Direttore buonasera,

© Protetto da Copyright DMCA

da  cittadino interessato alle vicende politiche locali, e come iscritto alla Lega, Le chiedo se cortesemente può far pubblicare online questo mio intervento sulla questione delle tariffe dei rifiuti e sul ricorso al Tar Umbria presentato dal Comune di Massa Martana.La ringrazio anticipatamente,per la collaborazione e le invio cordiali saluti.
LEGA
Alcini Mellito

Da massetano  che da anni si interessa delle vicende politico/amministrative locali ,iscritto alla Lega Umbria ritengo  un dovere politico   portare  a conoscenza dei   miei concittadini     quanto avvenuto  riguardo le  tariffe del servizio di raccolta rifiuti TARI 2018, e sul ricorso effettuato dal Comune, targato PD,  al TAR dellUMBRIA.

In data 20 dicembre 2017 l’Assemblea dei sindaci dell’AURI ha deliberato a maggioranza un aumento delle tariffe  Tari comprendenti sia  il   conguaglio  2017 che   quelle da applicare per il  2018 che sono  in pagamento dal prossimo mese di aprile. L’aumento delle tariffe è  stato richiesto  dal Gestore regionale del servizio  a causa  dei  maggiori costi sostenuti per il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti umbri  in una  discarica delle Marche.

E’ importante sapere che il Gestore  è  dovuto ricorrere   al  trasferimento fuori Regione dei rifiuti perché le discariche umbre, oltre ad essere al limite della loro capacità di raccolta e smaltimento, sono state poste sotto sequestro dall’Autorità Giudiziaria a seguito delle indagini che hanno  scoperchiato  il marciume della RIFIUTOPOLI UMBRA.

Ciò la dice lunga sulla  gestione politico amministrativa del settore  rifiuti  nella nostra Regione, visto che si perseguono reati come   l’associazione a delinquere e il  falso in bilancio.

Sull’argomento tariffe TARI è  bene però avere chiara anche la cronologia e  tipologia  dei voti effettuati  dal Sindaco di Massa Martana proprio in sede di Assemblea dei Sindaci AURI .

In data 20 /12 / 2017 delibera  n.20  con oggetto “adeguamento costi del  servizio rifiuti “(voto contrario); in data 9/ 2/ 2018   delibera n.5 “aggiornamento dei prezzi unitari e la revisione delle tariffe di conferimento agli impianti “( voto di astensione) – delibera  n.6 “ approvazione piano economico-finanziario” a carico dei Comuni  (voto a favore) – delibera n.7 “applicazione dei Piani finanziari  e dei costi standard a carico dei Comuni (voto a favore ).

Se il voto contrario iniziale  fosse stato mantenuto in tutte le  occasioni di voto, specialmente in quelle dell’approvazione dei piani finanziari che determinano definitivamente  le tariffe per gli utenti, anche se ,come abbiamo visto ininfluente sul fermare gli aumenti, si sarebbe avuta  almeno una  consequenzialità  logica di atti  dal punto di vista politico.

Invece Il Sindaco di Massa Martana, perseverando  nella sua linea di condotta confusa e altalenante, in sede di Consiglio Comunale , fa  approvare dalla sua maggioranza anche l’autorizzazione per un ricorso amministrativo al TAR dell’UMBRIA. PURTROPPO QUESTA ANNOSA VICENDA SI È CONCLUSA AMARAMENTE, perché il TAR dell’UMBRIA con sentenza n.00172/2018 del 23/10/2018 e pubblicata il 23/11/2018 HA RESPINTO IL RICORSO presentato dal Comune e quindi  le parole  del  Sindaco, che erano forse dettate più dal raggiungimento di uno scopo  politico  che da una  effettiva  convinzione… “se il ricorso avrà esito positivo,potremo restituire i soldi in più ….” sono  state  smentite dai fatti per cui non solo per noi cittadini “non ci sarà nessun rimborso” ma di sicuro  avremo solo   “ALTRI AUMENTI DI SPESA A CARICO DEL  NOSTRO BILANCIO COMUNALE”. per il pagamento delle spese legali del ricorso che ammontano a oltre 10.000 € (delibera di giunta n. 20 del 29.12.2017).  Grazie Sindaco !

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*