Ruspolini e Luciani, “Per l’Umbria”, su elezioni provinciali

 Luciani, vice presidente "Per l'Umbria", su elezioni provinciali

Ruspolini e Luciani, “Per l’Umbria”, su elezioni provinciali

“La notizia di una trattativa tra centrodestra e centrosinistra per la composizione di una lista unica da presentare alle elezioni provinciali, è l’epilogo di un percorso di totale scollamento dalla realtà da parte dei partiti che ha coinvolto, prima il centrosinistra, e purtroppo, alla luce dei fatti, anche il centrodestra”.


di Claudia Luciani


Sono le parole del Presidente e del Vice Presidente dell’Associazione “Per l’Umbria”, rispettivamente Adriano Ruspolini e Claudia Luciani.

“Se in contesti come Anci (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) che è una Associazione di rappresentanza, andare uniti acquista un senso e allo stesso modo lo acquista a livello nazionale in un momento di grande difficoltà come quello che il Paese sta attraversando, non segue invece alcuna logica la scelta di farlo a livello regionale in Umbria, soprattutto dopo che il centrodestra dal ‘94 ad oggi ha lavorato per costruire una valida e seria alternativa a un centrosinistra che ha di fatto messo in ginocchio l’Umbria – spiegano Ruspolini e Luciani -, condannandola ad un lento declino che l’ha portata ad avere dati macroeconomici simili alle regioni del Sud  e costringendo cittadini ed imprese a sottostare a un sistema di potere in alcuni casi anche illecito, come sostenuto dalla Magistratura nel corso di numerosi processi, da quelli per le assunzioni e gli appalti in sanità, passando per la gestione del ciclo dei rifiuti.

Il centrosinistra ha dimostrato una totale incapacità politica di costruire un percorso di crescita e sviluppo sul piano economico, di promozione turistico e di programmazione sul piano delle infrastrutture e i trasporti solo per fare alcuni esempi. Davanti a tutto questo, come si può immaginare – concludono dall’Associazione – cone centrodestra di collaborare con coloro i quali fino a ieri sono stati additati come i principali responsabili del disastro in Umbria, solo per accaparrarsi una poltrona in più?

Qualora la notizia di questi accordi venisse confermata, ci batteremo affinché ci sia la presentazione di una lista alternativa valida che dia la possibilità a decine e decine di sindaci, assessori e consiglieri che non si riconoscono nel centrosinistra che ha governato la regione per 50 anni e che si sentono traditi dall’attuale dirigenza regionale e dai partiti di centrodestra, di poter contare su un progetto alternativo serio e coerente”.

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