Piano periferie, Grimani (Pd), il Governo gioca sul futuro delle nostre città

Piano industriale Ast senatore Grimani, Pd, esprime perplessità e preoccupazioni

Piano periferie, Grimani (Pd), il Governo gioca sul futuro delle nostre città PERUGIA – “Condivido le preoccupazioni emerse in queste ore e concordo sull’esigenza di correttivi che diano garanzie ai Comuni, ma sull’emendamento contenuto nel Milleproroghe e relativo al Piano periferie votato martedì in Senato è necessario fare un po’ di chiarezza”.

Così, in una nota, il senatore de Leonardo Grimani, che spiega: “Il Pd ha votato in aula un pacchetto di emendamenti concordati in commissione, attraverso i quali si libera liquidità per gli enti locali (parliamo di 140 milioni di euro). È all’interno di questo pacchetto che è contenuto il passaggio, scritto in maniera involuta, riguardante il bando periferie.

Sul provvedimento nel suo complesso e sull’articolo di conversione i senatori Pd hanno espresso voto contrario e adesso lo scontro è sull’interpretazione della norma. Quella restrittiva, che avevano accettato i democratici in commissione, era solo la conseguenza di una sentenza della Consulta che impone di non traferire nell’immediato finanziamenti ai Comuni che non hanno messo in campo progetti operativi.

Il problema sta nell’interpretazione estensiva che il Governo vorrebbe applicare all’articolo sul bando periferie, spostando le risorse al 2020 anche per i Comuni che hanno presentato gli esecutivi. Come Pd, evidentemente, contestiamo con forza questa interpretazione e daremo battaglia alla Camera per cambiare il testo in modo che non ci sia margine perché il Governo possa giocare sulla pelle degli enti locali.

Il piano periferie è uno degli obiettivi più importanti della stagione di Governo del Pd, ha messo in campo quasi 4 miliardi per dare nuova vita e nuove prospettive a zone disagiate, ed è singolare che chi ha passato il tempo a demolire quella esperienza riscopra ora l’impegno che ci fu a sostegno della riqualificazione delle periferie delle nostre città.

Ricordo, infine, che l’emendamento porta la firma del capogruppo della Lega (Romeo) e di Daisy Pirovano (sindaco leghista) ed è stato blindato dalla maggioranza di Governo. Se veramente la Lega e il Moviemento 5 stelle hanno a cuore il piano periferie questo provvedimento può essere cambiato a settembre in pochi minuti. Noi faremo la nostra parte”.

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