Parco Nazionale cittadinanza non lo vuole assemblea infuocata a Pietralunga [Video]

Parco Nazionale cittadinanza lo vuole assemblea infuocata a Pietralunga
Valerio Mancini

Parco Nazionale cittadinanza non lo vuole assemblea infuocata a Pietralunga   La Lega dice no al Parco del Catria- Nerone – Alpe della Luna e farà sentire la sua voce  in Regione e in Parlamento. In un’assemblea pubblica molto partecipata, svoltasi Giovedì 12 Luglio a Pietralunga, sono emerse posizioni abbastanza omogenee sulla realizzazione di un parco nazionale, di circa 32 mila ettari che coinvolgerà molti comuni umbri. A rappresentare la contrarietà della Lega, il consigliere  regionale Valerio Mancini che ha così esordito: “La Lega, primo partito a scendere in campo contro questo ennesimo carrozzone Pd, è felice di dettare la linea politica dei comuni alto tiberini: finalmente la rivoluzione del buon senso viene apprezzata anche dalla sinistra con il sindaco di San Giustino, Paolo Fratini che si è dichiarato contrario alla Riserva Naturale e con  l’Assessore tifernate, Luca Secondi che ha esternato legittimi dubbi sulla questione.

Il sindaco di Pietralunga, Mirco Ceci è rimasto solo a perorare una causa che non ha alcuna valenza per il territorio alto tiberino. Mi avrebbe fatto piacere leggere di un primo cittadino che combatte per la viabilità del suo comune, per una diffusione omogenea del segnale internet e telefonico, per un pediatra maggiormente presente nel comune montano, visto che gli orari di ambulatorio si limitano ad un pomeriggio a settimana, invece ho sentito parlare solo di un parco che la maggior parte della cittadinanza non vuole e che serve solo a creare inutili posti da dirigenti.

Come ho già ribadito a mezzo stampa, la  Lega è fortemente contraria a questo progetto, per noi fatto ad hoc solo per sopperire alle numerose poltrone che il Pd,  sempre più lontano dalle esigenze dei cittadini, sta perdendo in tutta l’Umbria.

Gran  parte delle aree selezionate nel progetto sono già tutelate da vari vincoli ambientali che salvaguardano l’integrità del paesaggio e la salvaguardia del mondo agricolo, delle attività venatoria, di pesca sportiva o raccolta di tartufi e funghi. E’ chiaro che il parco andrebbe soltanto a complicare la vita e le attività economiche del territorio interessato oltre a remunerare le tasche di pochi a scapito dell’interesse di molti. Di certo la Lega con i suoi rappresentanti regionali e parlamentari rappresenterà la sua contrarietà in tutte le sedi, facendo proprie le istanze dei cittadini e delle associazioni locali e non solo ”

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