Non autosufficienza, Bianconi raccogliere la firma bipartisan della mozione

 
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Non autosufficienza, Bianconi raccogliere la firma bipartisan della mozione

da Vincenzo Bianconi (Consigliere regionale dell’Umbria)
Lo avevo promesso e oggi posso dire di avere finalizzato l’impegno preso nei confronti delle persone non autosufficienti e delle loro famiglie. In aula sono riuscito a raccogliere la firma bipartisan della mozione di molti consiglieri regionali (purtroppo non tutti), e senza perdere ulteriore tempo, la porterò in Assemblea legislativa il prossimo 15 Dicembre.

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L’oggetto della mozione è: “Iniziative finalizzate a rafforzare il sistema di protezione sociale e di cura delle persone non autosufficienti e delle relative famiglie assicurando un progetto personalizzato che, garantendo la libertà di scelta, potenzi l’offerta delle prestazioni e dei servizi volti a favorire la permanenza nel proprio domicilio”. l’Umbria può davvero essere una delle Regioni più all’avanguardia nella tutela dei più indifesi, garantendo a tutti la libertà di scegliere.

Questa mozione riprende il testo di una proposta di risoluzione bi-partisan della Commissione Sanità della precedente legislatura, frutto di un lungo e complesso lavoro svolto dai precedenti consiglieri regionali, associazioni e funzionari dell’Assemblea legislativa. A tutti loro va il mio rigraziamento, così come ai miei attuali colleghi consiglieri che, a prescindere dall’appartenenza politica, hanno deciso di firmarla. Questo importante lavoro non deve andare sprecato e non può essere rinviato in commissioni per approfondimenti.. è il tempo di agire e basta.

Sono fiducioso che ognuno farà la propria parte in difesa di quanti soffrono fisicamente e psicologicamente. Come ribadisce la Convenzione ONU sulle disabilità, ognuno deve poter scegliere ed essere messo in condizione di scegliere se essere assistito in strutture o nella propria casa, con strumenti concreti che già esistono e possono essere migliorati. Due anni fa la politica ha dimostrato con questo atto di poter guardare oltre. Oggi abbiamo l’opportunità di completare quel percorso virtuoso, nell’interesse di tutte le persone in difficoltà. Io con questo atto ho voluto soltanto aggiungere il mio contributo a quello di altri uomini e donne di buona volontà e cuore.

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