Maggioranza boccia l’atto riguardo la creazione di censimento dell’amianto

Maggioranza boccia l'atto riguardo la creazione di censimento dell'amianto

Maggioranza boccia l’atto riguardo la creazione di censimento dell’amiantoLa maggioranza, dopo ben sei mesi che aspettavamo l’assessore Morelli, ha bocciato il nostro atto di indirizzo riguardo la creazione di un censimento dell’amianto.

Una decisione a nostro avviso illogica, un atto che andava solo ad aiutare i cittadini, senza bisogno di alcun tipo di incentivi da parte del comune, anzi la mozione era stata anche ampliata con una richiesta di fondi, alla Regione ed al Ministero, per lo smaltimento delle strutture con amiante, integrazione inoltre scaturita dal dibattito in consiglio e nello specifico dall’assessore stesso e della maggioranza.

Una bocciatura arrivata dal PD dalla lista di De Rebotti Sindaco e dai Socialisti, che non ha un senso se non una mera disputa sui colori di tale idea. La proposta del Censimento e relativa mappatura, sarebbero stati uno strumento importante per il monitoraggio di strutture potenzialmente pericoloso per la salute pubblica. Ovviamente tale mezzo avrebbe avuto una scala di priorità partendo dalle grandi strutture private, come ad esempio capannoni abbandonati, strutture fatiscenti.

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Il tutto diventa tragicomico

Il tutto diventa quasi comico o meglio tragicomico se si pensa che questa tipologia di azione era già stato adottato nel 2009 dalla Regione Umbria, che insieme ad Arpa avevano avviato un primo censimento regionale. Senza contare l’appello fatto pochi mesi fa da Legambiente in cui nella Giornata Mondiale vittime dall’amianto presentando il suo aggiornamento riguardo il monitoraggio e lo smaltimento della “fibra killer”, denunciava come solo 9 regioni in italia hanno portato a compimento tale censimento, per non parlare delle bonifiche che sono al 2%.

L’assurdità finale è arrivata quando il PD, appena finita la nostra esposizione, ha presentato un suo atto fotocopia ed a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca ed il dubbio diviene ormai una certezza, era un problema di colore, un problema che un atto del genere l’avessimo presentata noi, un metterci il cappello che li ha spinti a privilegiare i propri interessi di partito al bene della cittadinanza.

L’unico obiettivo è il bene dei cittadini

Basta sapere le cose prima, la prossima volta voteremo il loro, almeno saremo sicuri che passerà, per noi non è un problema, il nostro unico obiettivo è il bene dei cittadini, non ci servono medaglie politiche da mettere sulla giacchetta.
Da ora in poi evidentemente le idee per la tutela dei cittadini le invieremo a qualche consigliere di maggioranza, così potremo fare del bene per il nostro territorio.

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