La maggioranza difende servizi e investimenti contro i tagli
La Prima commissione ha approvato il Bilancio regionale, aprendo la strada a un pacchetto di misure che i gruppi di maggioranza – Pd, M5S, Avs e Ud-Pp – definiscono strategiche per difendere servizi e investimenti in un contesto nazionale segnato da tagli pesanti.
I consiglieri hanno sottolineato come il Governo centrale abbia ridotto i trasferimenti per i prossimi tre anni, colpendo in particolare il trasporto pubblico locale con un taglio strutturale di 10 milioni di euro. Una scelta che rischia di penalizzare pendolari, studenti e aree interne. Nonostante questo scenario, la Regione ha scelto di mantenere equilibrio nei conti e visione politica, sbloccando risorse per settori chiave e rafforzando la coesione sociale.
Tra i risultati più rilevanti, il raddoppio delle risorse destinate agli extra LEA in sanità. Si tratta di prestazioni aggiuntive rispetto ai Livelli Essenziali di Assistenza garantiti dallo Stato, pensate per rispondere a bisogni specifici del territorio e migliorare l’accesso alle cure. È la prima volta che la Regione compie un passo così significativo, segnale di attenzione verso i cittadini più fragili.
Il bilancio prevede anche il raddoppio del Fondo per la cultura, riconoscendo il valore di un settore spesso marginalizzato ma fondamentale per identità, crescita e occupazione. La cultura viene così posta al centro delle politiche regionali, con l’obiettivo di rafforzare la sua capacità di generare sviluppo e coesione.
Un altro intervento riguarda lo sblocco del Fondo sociale, che consente di potenziare i servizi alla persona e gli strumenti di inclusione. La maggioranza ha evidenziato come queste risorse siano cruciali per sostenere famiglie, anziani e persone con disabilità, garantendo risposte concrete alle fragilità.
Il bilancio interviene anche sull’agricoltura, settore strategico per l’economia regionale e per la tutela del territorio. Le risorse sbloccate serviranno a sostenere produzioni di qualità e a rafforzare la competitività delle imprese agricole, con ricadute positive sull’intera comunità.
Gli effetti dell’assestamento di bilancio si sommano a queste misure, permettendo di ripianare il disavanzo sanitario, ricostituire il fondo di dotazione e riallocare risorse verso priorità come le gravi disabilità. La maggioranza ha rimarcato come queste scelte dimostrino la capacità della Regione di difendere diritti e servizi anche in un quadro nazionale penalizzante.
“Con questo bilancio – hanno dichiarato i gruppi di maggioranza – dimostriamo che, nonostante i tagli imposti dal Governo, la Regione è in grado di garantire investimenti e servizi pubblici, puntando su sanità, welfare, cultura e agricoltura come pilastri di uno sviluppo giusto e sostenibile”.
Il documento approvato dalla Prima commissione, come riferisce il comunicato di Agenzia Umbria Notizie – rappresenta quindi un segnale politico forte: la volontà di non arretrare di fronte alle difficoltà, ma di rilanciare con scelte che guardano al futuro. La maggioranza ha ribadito che la Regione intende difendere i cittadini, assicurando che i servizi essenziali non vengano compromessi e che settori strategici ricevano l’attenzione necessaria. La nota diffusa dai gruppi di maggioranza si chiude con un messaggio di fiducia: la convinzione che, pur in un contesto difficile, la Regione possa continuare a crescere e a garantire qualità della vita, investendo su ciò che rende forte il tessuto sociale e produttivo.

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